venerdì 24 settembre 2010

Vihata olisi helpompaa.....




....Sarebbe più facile eccome dopo una giornata come quella di ieri!
Ci sono volute un sacco di lacrime,stanchezza e il caldo cappello da sauna
del corvo per farmi addormentare...
...l'ho tenuto vicino come fanno i bambini con l'orsetto.
Sarebbe più facile ma spesso le cose giuste non lo sono mai.
Così scelgo di amare e imparare.
Il dolore può essere un ottimo insegnante
e io sono abbasta folle da cercare di capirlo
e poi amarlo fino a scioglierlo come se fosse burro.
Stasera mi cullo nel silenzio,
sospesa tra il rumore della pioggia e il traballare di una piccola fiamma....
profondamente tranquilla,
con vicino il ricordo di due dolci occhi azzurri
che sono come un faro nella tempesta.




martedì 21 settembre 2010

La lezione del Noce...




Lo stesso giorno del suo compleanno,dopo una serata "di chiarimenti" me ne sono rimasta sotto al noce a pensare ai fatti miei,e mi stavo giusto intristendo un pò quando una grande folata di vento ha scosso i vecchi rami e una noce bella dura mi
è finita dritta in testa !
TOC!
Dopodichè mi sono messa a ridere,ridere e ridere!
Il vecchio albero,un buon amico da quando sono venuta a vivere in questo posto,ha pensato bene di servirsi del vento per sgridarmi e rimettermi sulla strada giusta.
Con la mia consapevolezza non posso essere infelice troppo a lungo.
Io non faccio nulla e la gente mi trova,
raccolgo le storie di tutti.
Una volpe triste non servirebbe a nessuno.





Korppi.info



Due giorni fa,il caro Corvo ha compiuto 60 anni.
Per celebrare la cosa,Santeri un nostro caro amico gli ha voluto fare una sorpresa:
Un sito internet che raccoglie tutti i pensieri e le riflessioni
che lui tanto spesso regala agli altri e a chi ne sente il bisogno,
più una piccola biografia.
Una vera miniera.
Da oggi in poi lo troverete nella colonna dei link di questo blog come "Korppi".
Mi spiace per chi non ci capirà un accidenti ma ovviamente è tutto in finlandese!!!


lunedì 13 settembre 2010

Messaggi...


Quest'estate,quando ancora dormivo abbastanza tranquillamente
nella mia stanza del paesino in Calabria,
ho fatto un sogno molto utile.
Un sogno particolare
che mi è servito un pò a mettermi sull'avviso.
Ora però il sogno ha deciso di strafare
e qualcosa di molto molto preciso
mi sta venendo incontro proprio da lì....
...posso ignorare anche questo?
Non credo.
Comunque ho deciso una cosa,
una decisione che per me non è nuova:
Essere me stessa e lasciare che le cose accadano.
"Nulla succede per caso"
l'ho imparato a mie spese e a mio vantaggio.
E poi l'autunno che viene è una buona stagione per questi passaggi:
le foglie cadono,sanno che è giusto,
e perfino il loro colore arancione-rosso
sembra volermi dire qualcosa.....
Devo assolutamente parlarne con il Corvo!




venerdì 10 settembre 2010

Divenire.....eh già!



Ricordi....


Ho un pesce di creta nera
che ha odore di terra e fumo,
se lo si scuoto fa un piccolo rumore di sonaglio,
allegro come un sonaglio per bambini.
Ma la cosa più importante
è che porta i segni delle dita di chi l'ha creato:
li porta negli incavi degli occhi,
sulla piccola pinna dorsale,sulla coda piatta.
Quando penso che il tempo non scorra abbastanza veloce,
quando ho bisogno di quel particolare abbraccio,
quando devo calmarmi e pensare ad una cosa per volta,
lo disturbo dal suo sonno vicino ai tamburi e lo scuoto un pò.
Il suo suono mi fa sorridere,
immagino il suo creatore mentre lo modellava,
e il riflesso delle fiamme sul suo viso intento.
Spesso lo annuso,
perchè il suo odore mi riporta "a casa".
Forse colui che me l'ha regalato sapeva già che ne avrei avuto bisogno,
e se fosse qui ora mi direbbe:
"Non avere fretta,l'anima è un ponte..."



....E poi ecco che mi arriva una foto,
con qualcosa che avevo lasciato su un tavolo apposta.
Ora però si trova su un davanzale che posso riconoscere,
sempre a più di 2000 km da qui.
E qualcuno saltella sulla copertina,mi pare..... :)




martedì 7 settembre 2010

Pelle-di-fiume



Io e Jenny ci siamo buttate nel fiume vestite,creato cerchi nell'acqua.
Donne che si guariscono tra di loro,la Natura che guarisce entrambe.
Carne e pelle rivestono le ossa,portando con sè il colore dai mondi sottili....



lunedì 6 settembre 2010

Daybook di Settembre



Fuori dalla finestra...Aria fresca d'autunno che inizia. Sono riconoscente per...L'amore capace di vedere cosa è meglio. Sto indossando...Una casacca con dei grossi ricami geometrici decisamente nordici Sto creando...a parte il fatto che mi è presa la cosa di dipingermi la faccia,avrò molto da fare! Mi ricordo...Occhi che sorridono nella foresta Sto per...mettermi la vestaglia della notte e bere un caffèlatte Sto leggendo..."Luna di Primavera" di Bette Bao Lord Spero...Che le persone che amo siano coraggiose e facciano la cosa giusta,ovvero ascoltare senza orecchie. Tutto il bene che sento lo spero anche per loro.Nella mia mente...Una libertà pericolosamente allettante. Credo di sapere dove mi porterà.... Dal lavoro...Devo verbalizzare il mio 30 di Antropologia! Mi accorgo...che ho gli occhi attivi Sto pensando a queste parole...Oh cavolo! Parole? Stavo pensando ad un canto che non ha parole. Ma ha il suono del vento e serve a calmare,a cullare dopo una battuta di caccia.... Dalla cucina...le spezie di Jenny In giro per casa...Ossicini,pietre,piume... Una delle mie cose preferite...fare 3 giri intorno ad una coppia di innamorati,cantando e suonando con il mio piccolo sole ungherese Un po' di programmi per il resto della settimana... Rivedere gli orsi! Una foto che voglio condividere... Lo spirito secondo Uccellino. E pure secondo me,specie in certi momenti di passaggio....



venerdì 3 settembre 2010

Piccole morti.



Riprendo a scrivere.
Riprendo a respirare.

Sono tornata a casa e subito
un grande cambiamento
mi ha quasi fatta sbandare.

Una piccola morte.
Una di quelle quotidiane.
Il mio amore si è trasformato in amicizia profonda.
Si tratta ancora di amore ma un amore diverso.

Ieri appena sveglia ho dipinto la mia faccia con il teschio,
ho cantato il mio piccolo lamento vicino al fiume
(i fiumi scorrono,puliscono,conoscono la musica...)

ho sparso le mie lacrime e ho pure sorriso di tant
o in tanto.
Ho lasciato andare quello che doveva andarsene.
Una donna sana sa "nelle ovaie" quando è tempo di lasciar vivere o meno.

La morte grande o piccola che sia,è cambiamento non è mai fine.

Questo i bruchi e i girini lo sanno bene
.....non hanno paura.