martedì 21 dicembre 2010

Due spirali e un fiocco di neve...







Il viaggio del Solstizio d'inverno....



Quest'anno il Solstizio invernale si prospetta molto interessante: Luna piena,eclissi,e un lungo viaggio. Per la prima volta non potrò accendere e vegliare il fuoco fino all'alba, perchè stanotte sarò in cammino verso Sud,ancora una volta verso la famiglia. Cani,gatta,e pianta carnivora compresi. Però rimarrò sveglia mentre la strada scorrerà sotto e intorno a me, finchè la luce (che quest'anno deve combattere il doppio visto che anche la luna piena sarà oscurata) tornerà come sempre. Nel frattempo il pacco per Korppi e Irene sarà già in viaggio verso Teuro, dentro c'è un pò di tutto: delizie tipiche della mia zona,il caffè per la moka che gli ho lasciato quest'estate,alcuni pensierini fatti a mano(anche da parte dell'orso) ,
i cavalli dipinti per il tamburo,un paio di origami fatti da Ste,e una lettera.
Avrei voluto riempirlo di abbracci e di sguardi,ma so che non serve.

Per certe persone speciali,per certi animi dalla saggezza antica,
le distanze non contano.
Io sento loro come loro sentono me.Ogni giorno.
Questo però non toglie che non veda l'ora e il momento di riabbracciarli entrambie di rivedere i luoghi che ormai amo così tanto....



Tornerò dalla Calabria verso il 7 di Gennaio ma per Capodanno sto progettando un'interessante fuga in treno per raggiungere Ste in Puglia... ;)

Oggi non riuscivo a fare la valigia: continuavo a rimandare una cosa che di solito
faccio abbastanza velocemente e di buon umore,
con il risultato che ho sistemato le ultime cose poco fa,e che adesso sono qui a scrivere...anche perchè ad Armo come sempre niente internet e poco telefono!
A parte questo sproloquio dettato dalla fretta e dalla consapevolezza che non scriverò per un pò,mi sento abbastanza tranquilla e silenziosa.
Silenziosa dentro,contemplativa.
Un viaggio è quello che ci vuole per questo stato d'animo: paesaggi in continuo cambiamento,forse la neve,
e il mio solito cogliere i particolari che non coglie nessuno o quasi.
Questa dei particolari è una cosa che adoro,è come se li mangiassi. Voracità da particolari.
Così magari adesso non ho molte parole ma sicuramente disegnerò e fotograferò.

Il Corvo dice che ognuno ha il suo dono per esprimersi,

e così come lui usa le parole io posso usare le immagini.
Qualche meravigliosa bestiolina di mia conoscenza sa usare entrambe le cose.
Adesso però è meglio se vado a dormire un pò.
La strada è lunga.....
Arrivederci!






Amore è....



....fare silenziosamente e contemporaneamente due cose diverse
ma con lo stesso soggetto senza saperlo
a qualche cm l'uno dall'altra... !!! :)


mercoledì 15 dicembre 2010

Ghiaccio e limoni




Ieri mi trovavo in quel di Brera
per sbrigare alcune faccende sulla tesi
con la mia amata prof di Antropologia.
In cortile sorseggiavo il mio fumante caffè al ginseng
e ad un certo punto ecco che i miei occhi si posano sul Napoleone del Canova
e notano un grosso limone tra le ali della vittoria!
Un breve sguardo alle altre statue
e osservo che tutte sono alle prese con un agrume giallo.

Ovvimente (per fortuna) mi porto dietro SEMPRE la macchina fotografica,anche solo la compatta,perchè è un pò come se fosse il mio taccuino degli appunti. Appunti visivi.
Ho fatto appena in tempo,quando sono tornata in cortile dopo pranzo
i limoni misteriosi erano spariti nel nulla....








martedì 7 dicembre 2010











Fare pulizia.....



Piccolo animale fortunato che non sono altro.
So sempre dove andare per ritrovare il calore necessario.
La direzione più difficile è quella che porta nel profondo,
in sè stessi.
Se ogni tanto non sapete dove andare è quella la strada giusta:
se prima non fate i conti con questo sentiero,
sarà ben difficile prendere poi gli altri.....
....e io posso stare ferma? Assolutamente no.
Quindi ogni tanto mi riavvolgo a spirale,frugo bene nel profondo
e poi faccio come il signor orso qui nel video,
mi scrollo via di dosso ciò che non serve.







mercoledì 1 dicembre 2010

Dicembre...



Mi sono persa di nuovo, e oggi Dicembre è arrivato all'improvviso
portandomi un'ondata pericolosa di sensibilità e un pò di neve in regalo.
La neve che accorcia un pochino le distanze,
che rende visibile l'invisibile ma fa scomparire i contorni.
I miei contorni di tanto in tanto si fanno fumosi anche senza neve,
e la donna di un milione di anni prende il sopravvento,
mi fa sentire un pò stanca e troppo saggia per la mia età,
e sopratutto mi toglie le parole.

Non riesco più a dire niente perchè le parole si fanno troppo piccole per lei.
Un ottimo momento per disegnare però....
Ma adesso ho numerosi libri da leggere,numerose pagine da scrivere,e tessere di vetro colorate che devono comporre u
n disegno più ampio.
Spero che cada altra neve,spero nel fuoco e nella corteccia ruvida degli alberi,nel volo degli uccelli,nei sorrisi di chi so che deve sorridere.
Mi nutro di queste piccole cose,non ho bisogno di null'altro,sto ben attenta a sentire
la strada sotto ai piedi e ne sono grata.
Mentre io stessa ho un labirinto da attraversare,spero che il mio filo rosso sia abbastanza lungo e robusto per guidare qualcuno....