giovedì 31 maggio 2012

Un pò di eventi....

Due per questo fine settimana: Il Festival "Le Corde dell'Anima" a Cremona 
QUI  potete consultare il ricco programma - che mi vedrà andare in giro come una matta per almeno due giorni su tre, in quanto ho deciso di partecipare al laboratorio fotografico del festival....


E principalmente Sabato e Domenica l'ormai immancabile appuntamento medievale al castello di Brescia
dove potrete trovare la Confraternita dell'Orso!
( ma io e Ste parteciperemo solo Domenica perchè non ho ancora imparato a sdoppiarmi!)
Qui il volantino con il programma della manifestazione: 


...E dulcis in fundo,
dal 13 al 26 Giugno ci sarà una mia piccola personale
presso il Circolo Arci La Lo.Co di Osnago.
L'inaugurazione sarà il giorno 13 alle 21:00
con tanto di mini buffet! ;)


mercoledì 30 maggio 2012

La terra trema

Ieri la scossa delle 9:00 ha fatto tremare la mia casa e il mio letto,e anche la scossa delle 13:00 si è sentita forte e chiara.
Fortunatamente la mia zona non è a rischio
pur non essendo troppo lontana da quella del sisma ( abito a circa 120 km da Modena ) Speriamo smetta presto, nel frattempo si può aiutare anche con qualche piccolo gesto: Il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, rende infatti noto che è già attivo il numero 45500 valido per tutti gli operatori telefonici ( SMS) e per chiamate tramite i numeri fissi utile per donare 2 Euro destinati all'emergenza terremoto ....


mercoledì 23 maggio 2012

Nel segno del cigno

Il cigno, sulla cui simbologia ho scritto qualche giorno fa, continua ad inseguirmi ad essere ricorrente.
Ad esempio....

Il giorno 20 a Lecco ( Dove mi trovavo per la comunione di un cuginetto)...



Oggi nella mia testa, nei miei colori, fuori dalle mie mani mentre disegnavo per un'amica...

Nella nuovissima copertina del prossimo album dei Korpiklaani, 


con annessi e connessi simbolico-mitologici...


Chiamata



I grilli cantano,
e cantano anche tuoni lontani.
Il grande caldo estivo sta arrivando,
ed i campi di grano sono il mare della pianura,
verde e blu.
L'ora della caccia è vicina per la volpe, la notte e tutte le sue storie.
Le lucciole arriveranno presto, e il mio letto sarà sempre meno attraente!


giovedì 17 maggio 2012

Un piccolo angolo...


Un giorno, qualcuno mi ha dato qualcosa:
Qualcosa di ferro, qualcosa di femminile e quotidiano, 
che serve a proteggere. 
Inoltre anche qualcosa che può essere 
"...larga appena quanto un dito,
un sol pollice profonda".
 ..Ed ecco un altro angolino che combacia alla perfezione. 

martedì 15 maggio 2012

La " Tapiolan nuoret sinfonikot " a Cremona


....è stato bello ed emozionante incontrare questi bravissimi ragazzi finlandesi, 
tra cui la incredibile Rebecca Roozeman di soli 10 anni,
sentire di nuovo QUELL' accento,e lasciarsi trasportare dalla musica.
E poi dulcis in fundo....fuori programma un bel tango a cui i finlandesi non possono proprio resistere! 







lunedì 14 maggio 2012

Volpi, Musica classica dalla Finlandia e sorprese.



Ho scoperto praticamente per caso, che stasera un'orchestra di ragazzi finlandesi 
( di Espoo, il chè è molto familiare!!) viene a suonare a Cremona, 
realizzando così il sogno di visitare "La città italiana dei violini".
L'orchestra è composta da 80 elementi e il programma comprende
 Verdi, Beethoven, Edvard Grieg, Einojuhani Rautavaara, e ovviamente Sibelius. 
Per questioni logistiche e di distanza, pensavo di andarci insieme ad una coppia di amici, 
ma appena Ste e sua madre l'hanno saputo ( la mia cara "suocera" è violinista ) 
hanno fatto 4 calcoli e mi han fatto sapere che ci saranno anche loro. 
Non avrei mai sperato di vedere Ste prima di Venerdì! E invece....
E nel frattempo, grazie all' Ikea e alle sue trovate volpesche, il mio letto è diventato così:


Confine



Il confine tra questo mondo e un'altro,
il confine tra visibile e invisibile.
I cigni lo sanno, conoscono il fiume scuro e nero che scorre,
proprio come scorrono la vita e il tempo dell'uomo.
Per questo spesso, gli amuleti ( nonchè acciarini da usare con l'esca e la pietra focaia)
dell'amico fabbro hanno le due estremità dalla forma di testa di cigno.
Uno bianco,uno nero. Uno qui,e uno identico ma dai contorni che sfuggono ai vivi,come della foto.
Motivo che ricorre anche nel mio amuleto, quello nato il 28 Febbraio come me.
Da lontano, arriva l'occasione un pò triste per pensare a queste cose,
e un sogno mi aveva avvertita, ma alla maniera dei sogni, 
e non sapevo esattamente a chi fosse riferito l'avvertimento.
...Così è nata quest'immagine.

giovedì 10 maggio 2012

Sera


Camminare nei campi quando il sole tramonta
e non fa più caldo. 
Infantile spirito d'avventura.
Il tramonto, la canzone dei grilli, l' odore di letame, la neve leggera dei pioppi:
Tutto passa sotto la pelle.
Il mio percorso è un cerchio come quando camminiamo insieme,Corvo.
e per arrivare di nuovo a casa faccio a gara con la notte, 
disturbando l'airone nel fiume.


mercoledì 9 maggio 2012

" Kahden kerroksen väkeä.."


E poi...
..dopo una giornata intensa, qualcosa che scalda il cuore.
Mi viene mandata una foto dal luogo che amo di più:
La cassetta rossa ha i numeri nuovi,
 la vecchia "Humppa" sbuca con il suo muso da un angolino,
e le violette parlano di primavera. La neve è sparita. 
Lassù il mondo ha cambiato radicalmente volto un'altra volta.
Conosco i piccoli mondi al di là di ogni vetro. Gli oggetti,gli odori, gli sguardi.
Ci sono anche cose che non conosco, i segreti di ogni vecchia casa, ed è giusto così.
La didascalia di questa foto diceva più o meno in questo modo: 
" Due piani. Sotto una Fata, un Corvo e Armo il cane. E nella soffitta la Volpe."

Come per dire "Ci sei sempre in questa casa.
 Avrai sempre il tuo posto. "
Grazie. 



Ritorno...



Tornare a casa e trovare i calendari fermi a Marzo,

fare la spesa e ripulire tutto, venire accolti dal gatto nero, dalla neve bianca dei pioppi, e dal temporale.
La luna piena è più grande che mai. Dormire accanto alla persona amata e sognare.
Sognare tre donne. Donne vecchie e grasse,vestite forse di pelli, con capelli lunghi e trecce sottili, 
sedute una accanto all'altra e bruttissime, simili ai troll delle illustrazioni di John Bauer. 
Ma tutte e tre avevano occhi buoni, e tutte e tre erano sorridenti.
 Sorrisi un pò grotteschi ma genuini.
 Le tre donne del mio sogno cantavano. 
Cantavano una nenia che adesso non so più ripetere,
 ma che era ancora tra le mie labbra quando mi sono svegliata nel cuore nella notte. 
Raccogliere le rose ( facendo attenzione a tagliare il gambo un pò di traverso,per farle vivere più a lungo)
 e metterle nei vasi con l'acqua. Quelle scarlatte di velluto,e quelle profumate rosa pallido.
E poi una richiesta d'aiuto. 
La storia più vecchia del mondo. 
Da quando esiste il dolore esistono anche questi gesti.
E allora...fumo profumato, olio del Sud ,acqua. Cose semplici, parole semplici.
Quello che è stato fatto e quello che viene fatto ancora. 


venerdì 4 maggio 2012

Gustav Klimt. Disegni intorno al Fregio di Beethoven


Nel 1897 Gustav Klimt è tra gli artisti viennesi che, insofferenti dei limiti posti dall’ambiente accademico per l’accesso alle mostre ufficiali, fondano un’associazione separata: la Secessione. Attraverso un’intensa attività espositiva e la pubblicazione della rivista “Ver Sacrum“, la Secessione viennese propone l’aggiornamento sui modelli artistici, promuovendo l’integrazione tra pittura, scultura e architettura.
Nel 1902 il Palazzo della Secessione ospita una mostra ispirata a Ludwig van Beethoven, in una miscela di musica e arti visive. Il Fregio di Klimt orna la parte superiore di tre delle pareti della sala laterale di sinistra, articolando la rappresentazione allegorica di temi ispirati alla Nona sinfonia. Tramite le figure, ottenute con materiali e tecniche estranei alle consuetudini della pittura ottocentesca (come le superfici dorate o smaltate, il graffito, il mosaico), Klimt rappresenta un regno ultraterreno, in cui lo spettatore assiste alla travagliata ascesa dell’anima umana verso una felicità superiore e una gioia raggiungibili solo attraverso la redenzione garantita dall’arte.
A Milano, presso lo Spazio Oberdan, una mostra è dedicata ai disegni preparatori per l’esecuzione di tale Fregio. Sono circa trecento i ritratti essenziali e naturali di donne e modelle che porteranno poi alle figure definitive dell’opera, dopo numerosi anni di studi. Il percorso della mostra si apre con l’esposizione di alcuni numeri della rivista “Ver Sacrum“, per introdurre alla Secessione e ai suoi radicali cambiamenti; successivamente viene presentata una riproduzione delle tre pareti del Fregio, in cui spiccano le nuove tecniche adottate da Klimt (su tutte la scena finale, in cui l’abbraccio tra l’uomo e la donna nella redenzione totale delle anime viene esaltato dalla doratura).
Infine i 18 disegni, provenienti da New York, immersi in stanze poco illuminate (per salvaguardare le opere), dando così un tocco in più di sensualità. I leggeri tratti a matita di Klimt creano  nudi femminili, corpi abbandonati alla ricerca del piacere intimo e pose cariche di erotismo; la donna è protagonista assoluta, con i propri lineamenti e le proprie curve. Più volte venne vietato a Klimt di esporre i suoi disegni, in quanto troppo espliciti e considerati pornografici; l’artista si ritrovò in contrasto e preferì rivolgersi ai privati per mettere in mostra i propri disegni, che, effettivamente, lasciano poco spazio all’allegoria.
Nel Fregio, però, le figure femminili assumono una carica diversa, densa di significato: i corpi evocano immagini ed emozioni, accompagnandosi perfettamente al suono della musica e portando il fruitore a godere di un lungo percorso verso la redenzione, incontrando e abbracciando il mondo delle Arti.
Io in particolare mi sono fatta letteralmente ipnotizzare dallo sguardo argentato di Malattia,Follia, e Morte. Ho riconosciuto il loro odore da lontano, e ho sentito di nuovo la loro impronta profonda che è da sempre nascosta da qualche parte dentro noi tutti. Loro aspettano,non hanno fretta. Sanno che un giorno ( lontano o vicino che sia) noi tutti saremo di loro proprietà. Ma ad ascoltare bene, suggeriscono anche una soluzione e sono vicine a noi come sorelle. Ho di nuovo ritrovato sul mio sentiero le figlie di "Kiputyttö" fanciulla del dolore,madre dei morbi.  Le sono affezionata. So che sarà -insieme alla sua progenie- la mia più preziosa insegnante. 


Per maggiori informazioni sulla mostra QUI  ( Se non l'avete già fatto avete tempo solo fino a Domenica 6 Maggio per visitarla!)