giovedì 27 settembre 2012

Ogni cosa al suo posto

Immersa nell'atmosfera della mia stanza come non accadeva da tantissimo.
La luce morbida della lampada da scrivania che si sfuma intorno, 
e una candela accesa vicino ai tamburi e alle altre cose importanti,che oggi sono tornate. 


E come sottofondo, finalmente i rumori serali e notturni di una casa piena.
Quei rumori che si conoscono a memoria, che hanno un qualcosa di rassicurante benché di solito non ci si faccia caso più di tanto, proprio perché sono così familiari.
L'autunno bussa più che mai alle porte dei miei pensieri.
Presto inizierà una nuova avventura ed un nuovo impegno.
Ma raramente ho sentito così chiaramente di dover fare qualcosa, 
perché l'unica cosa davvero chiara fino in fondo della mia vita, 
è il mio "processo" ( così lo chiamerebbe il Corvo ) la mia via.
E questa scelta è collegata a tutto questo, proprio come un fiore al suo stelo.
Speriamo che Brera con tutte le sue magagne non massacri troppo questo ingenuo ottimismo.
Mi servirà. Sarò molto testarda.

mercoledì 26 settembre 2012

Attesa

I miei sono partiti oggi pomeriggio.
Viaggeranno tutta la notte.
Qui la casa è pulita e in ordine, 
un filo di fumo profumato
 ha visitato tutte le stanze.
Una sera tranquilla, 
ma non so se riuscirò a dormire,
perchè tutti i miei pensieri 
e la mia attenzione sono con loro,
attraverso tutto il paese,
verso la strada di casa.

venerdì 21 settembre 2012

Nuvole di inizio Autunno

Ieri era una giornata di grandi nuvole e cielo azzurro,
una di quelle giornate capaci di scorticare un pò, che chiamano fuori,
che invitano a starsene in mezzo ai campi.
Sotto queste nuvole ho incontrato un vecchio amico,
una persona anziana,
e questo incontro oltre a farmi una certa tenerezza mi ha lasciato anche un pò di tristezza.
Così sono andata a trovare un altro vecchio amico un pò malandato: il grande pioppo.
Quando sono arrivata sotto al suo grande tronco ho trovato.....un sacco di funghi.
Riconoscendo una specie parassita, sono rimasta lì un bel pò non sapendo che fare.
" Li ignoro e lascio che la natura faccia il suo corso, o li tolgo? " 
Alla fine ho pensato a tutto quello che il vecchio albero ha sempre fatto per me.
Lui ha ascoltato tutte le cose che non potevo dire a nessuno, 
e mi ha sempre accolto sotto i suoi rami quando non c'erano altri posti dove andare.
E così li ho tolti. Forse è stato un gesto inutile, so che lavorano all'interno 
e forse ricresceranno più numerosi di prima, 
e di sicuro un giorno il mio vecchio amico ( che già ha le cicatrici del fulmine, 
un lato quasi completamente a nudo, e marciume molle alla base là dove manca la corteccia )
 finirà la sua lunga vita. Ma per me quest'albero è come una persona anziana.
E poi....prima di andarmene via il dono: Tra le foglie cadute intravedo qualcosa di chiaro, 
le sposto, ed ecco il teschio intero di un uccello, una gazza o una cornacchia. 
Un corvide comunque, che per me è importante.
Quando il mondo intorno a me si mette a conversare, è sempre interessante.


 E finalmente posso dire: Benvenuto Autunno! 

martedì 18 settembre 2012

Piume nere

Oggi è un giorno che mi fa sorridere,
il compleanno del Corvo.
Mi fa sorridere perchè è bello ricordare che ci sono queste piume nere nella mia vita,
e anche se vorrei essere lì per uno dei miei abbracci silenziosi
so che in fondo è quasi la stessa cosa,
 perchè sono sicura che il diretto interessato può sentirlo chiaramente.
Nel nostro mondo sottile è così: le emozioni possono viaggiare veloci, 
fregandosene di distanze e materialità.
 Se io chiamo (con il mio pensiero o il mio cuore)  avrò sempre risposta,
 e viceversa.



sabato 15 settembre 2012

Un ritorno un pò ribelle....

Da ieri nuovamente a casa...
e dopo la prima parte delle pulizie,
dopo una gradevole serata a cena fuori e poi al cinema con Ste ....
( A proposito "Ribelle" il nuovo film d'animazione Pixar, ci ha regalato diverse risate e ambientazioni scozzesi da rifarsi gli occhi...per non parlare del meraviglioso corto "La Luna" di Enrico Casarosa, Presentato al Festival internazionale del film d’animazione di Annecy che da sempre sforna piccole delizie..) 



dopo tutto ciò...camminando e chiacchierando per le vie della città,
 ecco un incontro inaspettato e piuttosto avventuroso con il passato 
e con i ricordi custoditi da muri ormai cadenti e da erbacce. 
Erano anni che aspettavo l'occasione giusta, e alla fine è stato emozionante e malinconico al tempo stesso. 
Quindi vi dò un consiglio: Se per rivivere un pezzetto della vostra storia e farvi emozionare ( e inevitabilmente un pò schiaffeggiare) dai ricordi, se per rendervi conto che uno spazio che vi sembrava enorme da piccoli è in realtà piccino,se per riuscirci dovete ignorare dei cartelli minacciosi o intrufolarvi come ratti, fatelo. 
Ne vale la pena.



mercoledì 12 settembre 2012

Cambiamento

Sono a casa di Ste,
con il rumore della pioggia sul lucernario,
e i pantaloni lunghi. 
Basta poco a rendermi felice.

lunedì 10 settembre 2012

Ultimo giorno


Un temporale alla fine è arrivato.
Non ha portato pioggia ma un vento di discordia, e il tempo confuso dal trambusto, 
si è prima dilato in un vortice scuro senza fine e poi si è strappato riducendosi a non più di 72 ore.
E così per me oggi è l'ultimo giorno. 
Ultimo giorno di vita da paesino, in cui alla lunga 
mi sento sospesa come il residuo del the nella brocca di vetro. 
Ed è una brocca che nessuno lascia mai troppo tranquilla sul tavolo.... 
Questa estate è stata orrendamente calda e mi ha insegnato alcune cose, 
oltre ad avermi regalato ovviamente anche qualche ricordo prezioso.
Ma non posso non confessare che in cuor mio sto tirando un profondissimo sospiro di sollievo, 
e che sono intenzionata a non dimenticare nulla, 
ed ad usare tutto quello che ho imparato.
E adesso.....finamente si ricomincia! 

mercoledì 5 settembre 2012

Coda-Lunga

Al Sud l'estate ha la coda lunga. 
Più lunga di quella di una volpe.
Dal mio terrazzo nascosto osservo battesimi, matrimoni e funerali, i giorni passano pigri.
C'è un incantesimo di quiete ( o saggia rassegnazione) in questi ultimi giorni.
Nemmeno il terremoto in mezzo allo Stretto,che ha svegliato tutto il paesino nel cuore della notte
 è riuscito a turbarlo.
E allora questi giorni li riempo di piccole cose. 
Le volpi sanno che le piccole cose sono tesori.
E quando in città  l'antico quadro della Madonna della Consolazione
compierà il suo viaggio verso la Cattedrale, potrò prepararmi per inseguire finalmente
l'odore di pioggia,di bosco 
e il colore delle foglie.
Intanto...
« Cu terremoti, cu guèrri e cu pàci,
sta fèsta si fìci, sta fèsta si fàci! »


Nel giardino della Zia....