venerdì 29 novembre 2013

Legger-Mente: qualche immagine dall'inaugurazione








Potete inoltre leggere un articolo sulla mostra QUI,
scritto da Francesca de "Le buone arti".

mercoledì 27 novembre 2013

Legger-Mente



Cavalletti neri e muri rossi da portare a nuova vita con tanta vernice fresca.
Il lavoro dei ragazzi, leggero come l'aria, ma pieno di poesia e forza:
i fogli di carta a mano sospesi su lucenti fili di rame, le lettere mobili a formare frasi,
e i piccoli segreti nascosti nelle fibre accoglienti e filamentose.
Noi tirocinanti siamo con la schiena un pò a pezzi e le borse sotto gli occhi,
ma siamo soddisfatte almeno quanto i ragazzi 
che domani potranno mostrare per la prima volta
a tutti, i loro delicati libri d'artista proprio nella biblioteca della loro scuola.






Ho affidato la mia stanchezza all'acqua calda, che ha tolto dalla mia pelle gli ultimi residui di vernice rossa. Questo per me è il primo tirocinio che si conclude.
Ho imparato tanto da tante cose: prima di tutti dai ragazzi.
 Poi dagli imprevisti e dalle sfumature, dall'empatia che ti fa capire al volo come sarà la giornata di lavoro insieme, dalla carta che è tanto materna ed è ancora una materia viva come le piante da cui proviene, che si può ritrasformare infinite volte per poi diventare il TUO foglio. 
E in ultimo ho imparato pure da questa sensazione impanicata 
di quando la data della mostra finale diventa improvvisamente "domani" 
e ci sono delle pareti ROSSE piene di buchi e stucco vecchio che urlano vendetta.
Ma poi sgobbando, piano piano tutto diventa ordinato.
E così passeranno le ultime ore, e arriverà il momento dell'inaugurazione.
Siete tutti invitati! 

lunedì 25 novembre 2013

Dalle cronache del giallo



..La storia gialla continua sottopelle.
Pesci e volpi infuocate vi sguazzano, 
e a volte si nascondono ( ma non troppo) 
dentro un fazzoletto....

Un fine-settimana più grande dentro!



Questo fine-settimana la nostra fissa per Doctor Who ha raggiunto apici mai visti prima.
Dopo aver passato la sera di Sabato a guardare con il fiato sospeso la puntata speciale del 50° anniversario della serie, bevendo un cocktail verde come la lucina del cacciavite sonico di 11, e ingozzandoci con la squisita torta alle noci e marmellata creata per l'occasione....


....non potevamo certo resistere al richiamo di una magnifica festa a tema,  organizzata dalla fumetteria Playtime di Lecco! Eccoci dunque alle prese con farfallini,carta psichica, bretelle, 
banane ( ..le banane sono forti! ) Tardis di tutte le misure ma più grandi all'interno, panini a forma di dalek, e per i più coraggiosi bastoncini di pesce con crema pasticcera! 







mercoledì 20 novembre 2013

Il Cielo sa tutto..



...ed è per questo che dopo uno sforzo della mente e del cuore,
mentre te ne torni a casa in una nuvolosa serata di Novembre,
ti fa trovare un arcobaleno fuori dal finestrino! 


lunedì 18 novembre 2013

Ceneri


Lo volevo fare. 
Ma non volevo farlo oggi. 
E invece....
invece pioveva, e la terra tra le radici del vecchio tasso era morbida e scura.
Avevo con me le ceneri di una vecchia storia,
di una ferita non chiusa.
Le ho affidate all'albero della morte,
e ho fatto delle foto per non dimenticare questo gesto
che vuole essere come una di quelle pietre che ricordano qualcosa ai lati della strada.
Finalmente ho una cicatrice.
Una cicatrice fresca che fa male, 
ma solo perchè avevo a lungo trascurato la ferita.
Da questo dolore come sempre, non posso che imparare.

Rivelazione


Cosa ottieni da un fine settimana di pulizie dentro-fuori?
Che vecchie cose tornino a galla
 da un fondale che non volevi guardare bene.
Nascosta da innumerevoli alghe viscide 
che faresti volentieri a meno di sfiorare,
c'è la soluzione, e non c'è scampo:
 per vedere la soluzione ben bene
tocca andarci in mezzo a quelle dannate alghe,
il più umilmente possibile. 



domenica 17 novembre 2013

Pena d'amore



Il clamore d'un passero sulle grondaie,
La luna brillante e tutto il latteo cielo,
E tutta quella famosa armonia di foglie,
Avean cancellato l'immagine dell'uomo ed il suo grido.

Una fanciulla sorse che aveva labbra rosse e dolenti
E sembrava la grandezza del mondo in lacrime,
Condannata come Odisseo e le navi travagliate
E orgogliosa come Priamo assassinato con i suoi pari.

Sorse, e sull'istante le grondaie piene di clamore,
Una luna che si arrampicava su un vuoto cielo,
E tutto quel lamento delle foglie,
Potevano soltanto comporre l'immagine dell'uomo e il suo grido.

Pena d'amore (William Butler Yeats)

venerdì 15 novembre 2013

Una pausa



....Che altro aggiungere ad un'immagine tanto chiara?
Quando ho visto questo volantino ho annuito con aria un pò rassegnata! 
Intanto in quest'ultima settimana frenetica ho ricominciato anche a fare la carta a mano
(chissà se i miei primi fogliettini quadrati si saranno asciugati...) 
e poi cedendo al buonsenso del mio corpo, che ha iniziato a farmi notare di non poterne più, 
mi son presa un fine-settimana per me sola.
Per pulire un pochino la mia casa e la mia mente,
per scrivere quelle lettere che altrimenti rimangono solo intenzioni,
per preparare un dolce, per tirare il fiato qualche ora e recuperare un pò di sonno.

sabato 9 novembre 2013

giovedì 7 novembre 2013

Paloma ausente



 Grazie a Ste e alla sua famiglia,  
ho trovato radici nuove e vecchi archetipi anche nel ricchissimo Sud America.
Ho trovato profumo di Palo Santo e il sapore amaro del Mate.
Amaro come il dolore ed il tormento che scorrono come fiumi nella voce delle donne di quei luoghi, che ti trascinano e ti puliscono come un'erba nello stomaco.
Ho trovato un sacco di cose che mi sono familiari come la polvere.
Familiari perchè quando si torna profondamente alle origini è inevitabile, 
ma con anche un buon sapore e con delle sfumature che non facevano ancora 
parte della mia storia.
La Llorona e Kipu nainen hanno lo stesso identico sguardo
 vitreo e tanto pieno, ed entrambe sono madri. 
Così oggi porto su queste pagine fatte di niente, una donna che ha sofferto e cantato tanto, 
che ha ricamato, dipinto ed esposto i suoi lavori al Louvre.




Vi consiglio di guardare il film " Violeta Parra went to heaven" 
di leggere qualcosina tipo la pagina di Wikipedia che parla di lei
 ma sopratutto di ascoltare la sua voce.

martedì 5 novembre 2013

Cadmionna



...e poi i pesci volanti dicono di averti sognata. 

" Mi hai fatto improvvisamente ricordare che penso di averti sognata. 
A te, al giallo. E sotto c'erano i Thin Lizzy.
Il sogno non lo ricordo in azioni
Ricordo l'idea
di te come giallo in espansione
a riempire liquida come ecolina una rete di pastello. "

Siano benedette le loro scaglie lucenti,
 e possano andare in porto tutte le loro idee folli! 


Halikè



Per Halikè,
che ha la forza del vulcano e l'impazienza della sua età.
per lei che è donna come me, e sta così vicina ad una parte importante del mio cuore,
ma per cui posso mettere  a tacere tutte quelle scemenze femminili
quali invidie gelosie e competizione. 
Per Halikè, che anche se non lo sa mi insegna tanto 
e contemporaneamente insegna tanto anche a sè stessa. 
Per Halikè che ha davanti a sè tutto il mondo e può tenerlo in tasca e farne quello che vuole.
Ormai lo ammetto a me stessa, le voglio già un bene dell'anima.
Halikè è un abisso. Un giovane abisso.
Ma in fondo, oltre il buio e il freddo 
che ci si può giustamente aspettare da un tale baratro , 
c'è un cielo infinito.
Benvenuta giovane guerriera, nella nostra vita.
Non ti abbiamo cercata ma ci hai trovati tu. 
Ed è questo che accade da sempre: 
in certi particolari momenti della propria vita, la gente ci trova. 

Tre giorni prima della semina


La mia terra è sabbia bianca del mare, ma anche e sopratutto foglie ancora bagnate di pioggia e odorose di terra. Il mio seme è ormai pronto, lo poso su questo tappeto augurandomi che possa togliere il velo. Contiene un piccolo osso.




Ma prima di questo ci sono stati tre giorni di fatica, comprensione, sforzo, passione, amore e profondità abissali, ci sono stati anche leggerezza, foglie arancioni e luci colorate, e 
frangie e gonnelloni, busti ortopedici e pantaloni della tuta che ormai ci hanno stufato. 
Ci sono stati la pioggia a battere forte sul mio cappello piumato, e il sole a far splendere le colline.