sabato 31 ottobre 2015

Sottili come la striscia di nebbia che si forma sui campi al tramonto...


Mando e ricevo posta, e mi avvolgo in queste luminose e bellissime giornate di autunno ormai brevi come in un mantello.
Rifletto un pò su passaggi e confini, in questo periodo dell' anno,  in questi giorni particolarmente "sottili" con i quali mi sento in sintonia, e sono infine tranquilla come non lo ero da tempo, dentro e fuori.




mercoledì 28 ottobre 2015

La prima " Meditazione di luna piena" : piccolo racconto incompleto e qualche foto...



Nella sera in cui la luna è piena al massimo, 
due amiche fanno una passeggiata autunnale e subito dopo,
 in un piccolo appartamento rosso e bianco preparano uno spazio accogliente.
Quando poi è tutto pronto, consumano tranquille una cena al sacco veloce ma gustosa stando un pò sedute per terra e un pò sulla scala, perchè il tavolo è stato spostato per liberare il pavimento, ed il pavimento è stato coperto da un  nylon per dipingere liberamente senza doversi preoccupare troppo, ma anche da un luminoso e morbido tessuto di ciniglia viola per meditare insieme. La regina indiscussa della stanza è la grande ed elegante arpa, che tra le dita sapienti di Ana, sprigiona suoni profondi e liquidi capaci di evocare nella mente paesaggi bellissimi.
Ecco...abbiamo finito la nostra piccola cena in un silenzio tranquillo e compiaciuto, abbiamo acceso le candele e i lumini, e messo a disposizione il bollitore elettrico, le tisane e biscotti.
Abbiamo messo al loro posto cuscini, fogli, colori e pennelli.
Ci sono anche dei bigliettini di aforismi da pescare alla cieca in un piatto,
 e un mazzo di carte particolari da consultare a piacimento.
L'atmosfera è calda e rilassata, proprio come piace a noi.
Il campanello inizia a suonare, gli ospiti arrivano un pò per volta tutti imbaccucati e con il fiato corto per via delle lunghe scale...
                    ...li accogliamo calorosamente e...




giovedì 22 ottobre 2015

Pubblicità! Di lune piene, musica e colore.....

Un piiiiccolo e colorato laboratorio che unirà arte-terapia e musico-terapia sta per vedere la luce.
Tutto è ormai quasi pronto:  i colori scalpitano, i fogli sono bianchi ( e neri) e vogliono fare da pelle all'esperienza. La bellissima arpa celtica attende elegante di riempire lo spazio con i suoi suoni liquidi, la luna cresce nel cielo, e io e Ana siamo entusiaste a dir poco anche se per ora è tutto molto sperimentale e ..."domestico". Siamo ottimiste e crediamo nei piccoli inizi.
Quindi se per caso Martedì sera passerete da Corso Garibaldi a Cremona, noi vi accoglieremo con colori, musica e una tisanina calda. :) 

mercoledì 21 ottobre 2015

Allegro addio ai contorni troppo netti


Finalmente mi ricordo di respirare e disegnare.
FINALMENTE riesco a mandare gioiosamente all'aria qualcosa che volevo modificare un pò,
scoprendo al tempo stesso il piacere del corpo a corpo con i pastelli a cera
 ( mi sembra quasi di mangiarli, quelli più sottili si spezzano sovente, poverini.... ) 
Quindi mi inchino a Eta, mia donna-pesce del cuore, e la ringrazio tantissimo per l' ispirazione che mi dona
 ( e che penso sia abbastanza visibile)
Osservando i suoi lavori nel corso del tempo, ho sentito chiaro e forte un bel richiamo selvaggio da seguire,
e oggi per la prima volta ho fatto sul serio con me stessa e con il foglio che avevo davanti, e ho dato inizio a un qualcosa da coltivare e continuare per potermi poi reggere sempre più sulle mie zampe.
Avevo già fatto questi discorsi, ma subito dopo (o durante) non mi era mai uscito qualcosa che fosse davvero coerente con essi.
Perchè sospendere il giudizio e spegnere la parte giusta del cervello in nome del piacere puro e semplice, è così oscenamente difficile per l'essere umano moderno....perfino dopo due anni intensi di Terapeutica artistica in Accademia. Quest'ultima esperienza mi ha aiutato molto ad acuire la mia consapevolezza in merito, ma è stata comunque troppo guidata e accomodante per dare il necessario "calcio nel didietro" ad una pigrona mentalizzatrice come me. Ovviamente ne ho ricevuti calci nel didietro ( colleghe di corso che forse state leggendo....provate un pò a immaginare da chi....eh!eh! ) ma erano calci comunque "soft", quasi un pò da genitore amorevole che prova a fare il duro, e quindi meno efficaci. 
Insomma adesso che mi sto sforzando seriamente di assomigliare a me stessa da sola, ho rotto la membrana dell'auto-inibizione e  posso iniziare a spassarmela e sperimentare utilizzando la spinta emotiva che ne è derivata! ERA ORA!!!! 
Grazie grazie grazie Eta!
Perchè come una brava insegnante Platonica non hai fatto assolutamente nulla, se non essere te stessa.


domenica 18 ottobre 2015

Una ragazza

Camminava per la strada assaporando fino in fondo l'autunno e la giornata di pioggia.
Era una ragazza complicata.
L'umidità le arricciava i capelli sottili 
e il suo sguardo si fermava in modo penetrante sulle piccole cose che le piaceva osservare:
gocce d'acqua sugli steli, fugaci paesaggi domestici custoditi da qualche finestra illuminata,
 oppure il volto degli altri passanti.
Era pensierosa e innamorata. 
Il suo amore era profondo e semplice al tempo stesso,
 e i suoi pensieri tutti tesi verso il futuro.
Due ombre le camminavano al fianco,
una era piccola e dai passi veloci e l'altra alta e misteriosa.
Ma quest' ultimo dettaglio quasi nessuno avrebbe mai potuto notarlo.

domenica 4 ottobre 2015


Burrasca improvvisa,
Preziosa solidarietà femminina a distanza,
Ostinato ottimismo e qualche brivido,
Un (altro) arcobaleno onirico
per sancire la fine della burrasca qui dall'altra parte,
concime per l'Anima,
Nuove amicizie preziose e progetti colorati,
Bagliori di labradorite e biro nera,
Azioni e persone che non ti aspetti,
e altre che invece ( per fortuna ) 
sono spontanee e non cambiano mai.
Maschere e fuoco,
Un anno.