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mercoledì 21 marzo 2012

Finlandia: 1 Marzo 2012


Stamattina dopo la colazione abbiamo fatto una bella passeggiata a piedi fino al paesino di Susikas,nelle cui vicinanze si trova la casa di Korppi.
Durante il tragitto lui ci mostrava e spiegava le impronte degli animali nella neve,e lei faceva la stessa cosa con le piante. Divertente e utile.





Una volta arrivati a Susikas, ci siamo ritrovati a sbirciare attraverso i vetri della "casa del villaggio". Il luogo dove la comunità si riunisce, frequenta corsi, e condivide feste ed eventi.
Un luogo accogliente dalle pareti di legno, munito di una grande sala,una cucina, ed una stanza per i telai. La volontaria che era di turno ci ha visti, ed è venuta sorridente ad aprirci la porta,invitandoci ad entrare,guardarci intorno e chiaccherare un pò.




Ci ha inoltre mostrato la stanza per i corsi di tessitura al telaio, e ci ha fatto vedere la lavorazione di un grande tappeto!
Trovo sempre molto bello vedere il tessuto che nasce da trama ed ordito,e seguire l'antica danza delle mani sul telaio. Sono gesti vecchissimi che mi ricordano le molte leggende sulla tessitura del destino, e sul fatto che lavorare ad un tessuto,è come tessere "un incanto", e che così,cantando e filando si possono infilare formule nel proprio lavoro,proprio come se fossero fili.




Una volta tornati a casa,abbiamo infarinato di nuovo le scaloppine e le abbiamo cucinate insieme al vino bianco e alle carote al burro,ed anche questa ricetta è stata molto gradita.
Dopodichè abbiamo finito di preparare le ultime cose e ci siamo rimessi in viaggio verso Siikajärvi,dove dopo una breve chiaccherata siamo andati a dormire nella piccola roulotte calda.


lunedì 19 marzo 2012

Finlandia: 29 Febbraio 2012


Stamattina ci siamo svegliati molto presto per aiutare Irene a prepararsi per la giornata.
Ieri oltre ad essere il mio compleanno era anche il Kalevan päivä, e oggi che Febbraio ci regala un giorno in più, l'abbiamo accompagnata durante una lezione sul Kalevala tenuta ad un gruppo di ragazze che stavano frequentando un corso di sopravvivenza invernale al rifugio di Tikankolo, nel parco di Nuuksio.
Irene ha portato i suoi libri,tra cui il grosso volume del Kalevala con le illustrazioni di Askeli Gallen-Kallela,i suoi appeunti e alcune foto da far passare di mano in mano.



Eravamo tutti seduti attorno ad un bel fuoco sui era appesa la cuccuma per il the,ed è stato bello ascoltare, e vedere da vicino il lavoro di queste persone che amo per restituire ai ragazzi le proprie radici.





Quando siamo tornati verso casa, ci siamo fermati a comprare alcuni ingredienti per preparare a Korppi e Irene qualcosa di tipicamente italiano: gnocchi burro e salvia e scaloppine per il giorno dopo. Intanto eccovi due foto di altre pietanze che possono sembrare un pò strane ad occhi italiani: Carne di renna e carne .....d'orso in scatola!



Per quanto ci siamo sforzati di girare diversi supermercati, non c'è stato verso di trovare della salvia fresca per gli gnocchi,la cui preparazione ha affascinato molto Irene che ci ha addirittura filmati,ed anche il risultato finale è stato soddisfacente per noi ma sopratutto per loro due.
Merito anche delle patate,che erano veramente buone e non trattevano acqua!



Ps: Ho scoperto che mi piace un sacco il liquore di mora artica e ho fatto la scorta di salmiakki! (liquirizia salata)


venerdì 16 marzo 2012

Finlandia: 28 Febbraio 2012


Compleanno nella fucina del fabbro


Stamattina ci siamo svegliati tardi, e tutti insieme abbiamo fatto una lunga colazione.
Guardando fuori dalla finestra Korppi ci ha fatto notare che stava nevicando molto, ma che in ogni caso saremmo usciti. Infatti il seguente viaggio in auto è stato incredibile,io ero seduta davanti e vedere la strada ingombra di neve e gli alberi davanti a noi,mi ha fatto inevitabilmente pensare a cosa sarebbe successo in Italia nelle stesse condizioni: Un disastro!
Invece in auto ( la cara vecchia "Humppa" di Irene) c'era un'atmosfera calda e tranquilla.


Arrivati a destinazione, dopo qualche passo nella neve, ecco appesa ad un muro un'insegna familiare, quella del fabbro Seppä Tervarauta,amico fraterno del Corvo nonchè del gruppo folk-metal Korpiklaani..guardacaso il mio preferito! :) ( NB: Trovate entrambi i link -sia del fabbro che del gruppo in questione - in questo blog, nell'apposita colonna alla vostra sinistra)
Ancora qualche passo,ed eccoci nel laboratorio del fabbro, a fare la conoscenza con il suo timido cane Rontti e ad osservare curiosi attrezzi e incudini intorno alla forgia.


In pochissimo tempo un bricco di caffè era già sul fuoco, e nessuno prima d'ora mi aveva mai offerto il caffè...accendendo con la fiamma ossidrica!


Dopo aver bevuto il caffè tutti insieme,ecco iniziare qualcosa di potente e misterioso:
Sotto ai nostri occhi,grazie a gesti antichissimi,un pezzo di ferro siè trasformato in amuleto.
Un amuleto che rappresenta sia un grande albero mitologico,che tutta la mia storia.
Un amuleto che rappresenta un lungo percorso,
un processo che è iniziato e che durearà tutta la vita.
Vedere il ferro rosso e incandescente lasciarsi modellare sotto ai colpi del martello,sentirne i colpi,e poi capire il significato di quello che stava nascendo è stato emozionante.
Molti dei presenti avevano gli occhi lucidi.






Dopodichè ecco che un bianco fiore di carta è sbocciato tra le mani di Ste,
per poi finire tra quelle grandi e nere di Pasi.
Un bel contrasto: bianco e nero, forza e delicatezza.
Le mani del fabbro sono forti, sanno parlare al fuoco e ferro,
e sanno farlo anche delicatamente quando serve.


E così la forgia ha di nuovo brillato, ed una piccola ascia scura,
è nata dal ferro e dal fuoco per il nostro artista della carta!



- Sauna -

Dopo una pizza inaspettatamente buona ( ma di certo non una di quelle con sopra...l'ananas!!)
siamo andati a casa, dove Korppi ha iniziato a preparare la sauna, ed io Irene e Ste abbiamo fatto diversi viaggi con i secchi per portare l'acqua.
Dopo circa un'ora la sauna era pronta,ed io e Irene l'abbiamo fatta per prime.
Solitamente tra parenti e amici stretti non è un problema farla tutti assieme ( come già mi era capitato in estate sul lago) ma la sauna di Korppi a Susikas è molto piccola,e così ci siamo divisi.
Adoro la sauna,e non mi è difficile capire perchè per i finlandesi è tanto importante.
Il momento più bello è stato quando sono uscita fuori la prima volta, e nuda nella notte mi sono seduta nella neve alta,strofinandomene addosso un pò.
Può sembrare una cosa un pò folle,ma la sensazione di energia che si prova subito dopo è qualcosa di meraviglioso, così come lo è la grande tranquillità che ti scende addosso come una coperta quando hai finito e sei tornato in casa.
Irene dice che la sauna è come il grembo materno,ed è stato bello condividere con lei alcuni momenti di semplice comlpicità femminile. Gesti semplici e antichi,come versarsi l'acqua sulla testa l'un l'altra o lavarsi la schiena a vicenda.
Quando poi in casa abbiamo aspettato gli uomini,il tempo è passato creando filastrocche,bevendo the e sgranocchiando frutta secca e candita.
Quando alla fine Korppi e Ste sono tornati, quest'ultimo aveva gli occhi lucidi e brillanti,ed intuire che i due avevevano parlato a lungo ha fatto bene al mio cuore.
E così questo è stato il giorno del mio compleanno.
Di certo uno di quelli che ricorderò sempre.



martedì 13 marzo 2012

Finlandia: 27 Febbraio 2012


La luminosa coda della Volpe...


Oggi è stato un giorno davvero speciale.
Sono successe cose che hanno davvero toccato il mio cuore nel profondo.
Nella tarda mattinata abbiamo preparato un bagaglio ridotto e caricato la macchina per poi partire alla volta di Susikas,il luogoin cui si trova la casa di Korppi.
I posti in auto erano così disposti: Stefano e Korppi davanti, io,Irene e Armo dietro.
Una volta arrivati non ho proprio potuto fare a meno di commuovermi.
Oh! La finestra dietro cui trovavo le farfalle in estate! Oh! La piccola cucina proprio come la ricordavo,con il suo "non lampadario" di paglia! Ma più di ogni altra cosa...Oh! L'odore familiare di questo luogo! Odore di terra,cenere, erbe e fumo. Un odore dolce che riconoscerei ovunque.
E così quando sono salita su per le strette scale ed ho ritrovato la piccola soffitta, il nido della volpe! Mi sono seduta sul letto e ho pianto di gioia per un bel pò.


Dopo una cena semplice ma sostanziosa, io Korppi e Ste abbiamo fatto una passeggiata notturna nella foresta. La luna crescente era già abbastanza per riflettere la sua luce sulla neve ed illuminare la notte,ed un miliardo di stelle come diamanti brillavano sulla nostra testa,mentre in basso,tra gli alberi Korppi ci spiegava i vari tipi di impronte nella neve alta, e ci mostrava i luoghi dove i cervi si fermano a riposare.


A proposito della luminosità della notte artica in inverno, la nostra cara e saggia guida ha detto che "quando la luna è crescente ma non piena,la luce delle stelle è per metà in cielo e per metà giù sulla neve". E poi.....la sorpresa più grande di tutte.
Appena siamo usciti dalla foresta,appena prima di arrivare nuovamente sulla strada,ecco che Korppi mi chiama a gran voce e quando gli corro incontro per poi seguire con lo sguardo il suo dito puntato verso l'orizzonte,il mio cuore ha un tuffo!
In lontananza un nastro di luce verde-bianca si srotolava danzando in cielo.
I miei occhi stavano osservando per la prima volta i fuochi della volpe, l'aurora boreale!
Anche Korppi ne era alquanto sorpreso,perchè non è poi così facile vedere questo fenomeno così a Sud. L'ultima volta è stato 4 anni fa. Oltretutto poco prima avevo visto anche una stella cadente!
Non riesco a trovare molte parole per descrivere quanto sia stato bello ed emozionante,ma forse qualche foto potrà aiutarvi a immaginarlo più di mille parole:





Ad un certo punto,davanti alla coìasa di Korppi, un enorme sbuffo di morbida luce colorata si è alzato sopra di noi,con la forma di un angelo o di un grande uccello.


Mi rende molto felice ed un pò pensierosa il fatto che una cosa tanto bella ed eccezzionale sia accaduta mentre io mi trovo qui,la sera prima del mio compleanno, la notte in cui sono nata.
So che la luna era crescente, come adesso. Al primo quarto,e che nevicava.
Ora però si è fatto tardi, ed è tempo che la volpe dorma un pò nel suo "nido". La soffitta della casa rossa nella foresta, ormai silenziosa sotto la magia del cielo del Nord.