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venerdì 27 giugno 2014

Alla fine del "Sole"...


Per filo e per segno

Crescita lacerata da un legame
la presenza della cicatrice custode delle origini
sentire il colore dell'aria
bianca gabbia,ricordo di un monito ingombrante
libellula,libellula suena dedalo di...aria
macchia della verginità, segno dell'assenza
allergia di fronte al fastidio di una ferita
cicatrice-cicatrice indifesa allo specchio
varicella: inchiostro di fragoline
carezza come tramite tra forza e delicatezza
trasparente fremito del tamburo lacerato
togliere per sempre la delicata sensibilità di uno strappo
cambiare ventura con forza come una sensibile crisalide
contienimi-contienimi-contienimi nell'assenza.



domenica 22 giugno 2014

Dubbio

Ho forse sognato ogni cosa?
La sorpresa,
le montagne,
la chiave del cimitero.....


mercoledì 18 giugno 2014

Armo

La mia seconda famiglia affronta un piccolo lutto
e io silenziosamente piango un pò con loro,
piccole lacrime che vengono dal profondo
così come il desiderio di essere lì.
Ma forse posso esserlo, a dispetto del mio corpo...
lo sento forte e chiaro, come la nostalgia.
E così adesso ho un sacco di ricordi buffi,
qualche foto,
una piccola palla di morbido pelo bianco,
e per una coincidenza che forse coincidenza non è,
il nome del paesino dove la mia storia è iniziata.
Spero di tornare in estate, 
così potrò posare qualche bacca sul luogo dove riposi,
e mettere i piedi nell'acqua del lago ricordando che amavi tantissimo fare il bagno. Ti ringrazio perchè la prima cosa che facevo arrivando in Finlandia è sempre stata affondare la faccia nella tua pelliccia, e per 17 lunghi anni sei stato l'amico più fedele di una delle persone che amo di più, ed è difficile adesso immaginarla senza te al suo fianco. 

lunedì 16 giugno 2014

Una piccola nube


Arrivo alla fine di queste giornate senza le forze necessarie
per dedicare alle persone che amo
tutte le parole e i pensieri che vorrei.
Sono solo una piccola nube sospinta dal vento,
che nasconde dentro di sè
tutte le storie che non riesce a raccontare.

venerdì 13 giugno 2014

Arancione


Qualche foto dall' ormai celebre festa dell'arancione 
organizzata dal mio corso di Terapeutica Artistica.
Messa in piedi in 24 ore ore di follia
e bistrattata da uno sciopero dei mezzi....ma più arancione che mai!






lunedì 2 giugno 2014

Senza parole


Giugno mi coglie di sorpresa e mi ritrovo senza parole.
Sto vivendo tante emozioni, ho un miliardo di pensieri,
ma nessuna parola per raccontarli.
Vivo nel momento e il momento non lascia tracce visibili, mentre ne lascia molte che nessuno può vedere.
L'unica cosa che riesco a fare è raccogliere immagini silenziose, senza poi spiegare a nessuno il loro significato. E quello che sto facendo adesso è una specie di controsenso:
 sto usando delle parole per dire che sono rimasta senza.
Alterno momenti di paura a momenti di meravigliosa leggerezza.

giovedì 29 maggio 2014

Αλλαγής

Nei miei inizi c'è spesso un albero. 
Questa volta è un vecchio platano dal tronco basso,
nascosto in uno di quei tanti angoli di Milano che probabilmente da sola non troverei mai.


Da sola. Questa frase ha improvvisamente uno strano retrogusto agrodolce che non conoscevo.
Ieri i tuoni, il vento e la pioggia battente sono arrivati mentre anche dentro di me iniziava un nuovo tumulto. Aria di cambiamento.
Ho respirato l'odore della terra bagnata e cantato nel temporale.
Non riesco a concentrarmi e tra poco ci sono gli esami.
Maggio è il re dei mesi. Sapevo che prima o poi, con la sua violenza di papaveri rossi e temporali, di spighe di grano e lucciole nei campi, me ne avrebbe combinata una. 


lunedì 26 maggio 2014

Le cose che non ho scritto ( ma ho fotografato )





Giorni in cui ci sono stati pesci di plastica viola,
camminate nei campi,
raggi di ruota di bicicletta,
disegni di bambini,
nuovi libri che non hanno nulla a che fare con gli esami
ma che parlano di donne, India e treni,
perline comprate al mercato,
musi di cane,
viaggi in treno sotto la pioggia,
colori a olio sulle mani,
foglie di magnolia,
complicità femminile
e una notte milanese.




E domani.....? 
Credo che sarà una strana giornata!


giovedì 15 maggio 2014

Un anno di corrispondenza!

I miei amici viaggiano nel tempo, ma usano ancora i francobolli: 
" ...la prima lettera che ti scrissi arrivò a te proprio il 14 /5 /2013...chissà magari con un pò di fortuna questa ti arriverà proprio fra due giorni. " 


...E così fu! Esattamente 365 giorni dopo l'arrivo della sua prima lettera, dopo un anno di corrispondenza ininterrotta e colorata, mi arriva anche l'ultima di Sabina. E la mia, concentrica, gli è arrivata oggi. In quest' epoca di messaggi istantanei e virtuali, ricevere una busta e aprirla, ma anche scrivere una lettera, chiuderla con cura e affidarla al suo destino, sono piccoli piaceri che condividiamo.
Il tempo scorre e tra un foglio e l'altro, tra un disegno e l'altro, noi quasi non ce ne accorgiamo.
Le cose cambiano, noi cambiamo...ma al tempo stesso sappiamo entrambe che il postino avrà qualcosa per noi nella sua borsa, e che le nostre parole hanno la loro rotta. Ogni tanto, ci incontriamo nei sogni, in attesa di incontrarci anche nella cosiddetta realtà.