Pagine

Visualizzazione post con etichetta Quattro zampe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Quattro zampe. Mostra tutti i post

lunedì 10 settembre 2018

Cimaruta


La cimaruta è un incantesimo di per sè, un amuleto molto antico, radicato nella tradizione della vecchia religione d’Italia. La cimaruta tradizionale è modellata secondo l’immagine di un rametto di ruta, un’erba che ricopre una notevole importanza nella stregoneria di tradizione italiana. La ruta fin dal medioevo era ritenuta un’erba scacciadiavoli da raccogliere nella notte di San Giovanni. Essa era impiegata nella magia contro gli spiriti: si portava sulla tomba per proteggere l’anima del defunto dagli spiriti maligni. Rametti di ruta erano inchiodati alle porte per impedire al male di entrare.Il ramo di ruta di quest'amuleto è diviso in tre steli che simboleggiano la dea Diana Triformis: la ruta è infatti una delle erbe sacre a questa dea. Vari talismani appaiono sul disegno della ruta e ognuno porta il suo proprio significato. I simboli principali sono la luna, il serpente e la chiave. Questi rappresentano la dea nella sua triplice forma come Ecate (la chiave), Diana (la luna) e Proserpina (il serpente). Più in generale Fanciulla, Madre e Crona. Questo antico raggruppamento della dea appare negli antichi scritti di autori come Lucano, Ovidio e Orazio. Tutti i simboli che vi si trovano  sono comuni nella magia popolare e appaiono in numerose versioni. Molti incantesimi di magia popolare, come la cimaruta, sono stati progettati anche per essere usati anche contro la stregoneria stessa. Un esempio appare nella consuetudine di mettere una cimaruta sulla culla di un neonato per la convinzione che essa sarebbe in grado di proteggerlo dal malocchio e dalla stregoneria. L’usanza  deriva dall’antica pratica delle donne romane che facevano offerte a Diana per poter partorire sotto la protezione della dea. In questa luce si può notare che il potere della cimaruta è stato inteso come un omaggio a Diana per la nascita del bambino e la protezione dello stesso. Purtroppo tali credenze e pratiche antiche vennero condannate e rimosse dalla Chiesa e dai suoi agenti, e andarono perdute.


martedì 1 maggio 2018

Via Dulcia un anno dopo


Oggi è un anno che io e Vic viviamo insieme in questa casa,
oggi è una giornata nuvolosa, ma l'aria è piacevolmente fresca e profumata, piena di storie.
Nelle ultime settimane ho accumulato sulla mia agendina parole e sensazioni, ma poi nessuna è approdata qui. Ho accumulato nuvole azzurrocielo e sbandamenti primaverili che mi hanno portata a macinare chilometri con le mie scarpine di tela ricamate, e le gonne svolazzanti, per poi ritrovare una gradevole tranquillità. 
Dopo un anno abbiamo finalmente una testata del letto in cui ci stanno anche i libri ( altri libri!!! ) e uno specchio in cui vedersi per intero, e naturalmente un gatto! 
Jiji è cresciuto parecchio, ci fa ridere sempre un sacco ed è il furfante di casa. Una panterina allegra.
Nelle ultime settimane ho accumulato anche un sacco di storie a colori durante il mio lavoro ai centri diurni e tra poco arriverà quella fase in cui tutto viene raccolto, ordinato, ritagliato, sistemato e in cui la mia casetta che amo tenere ordinata ( per quanto una vita creativa e un Vic casinista lo consentano... ) sembrerà esplodere di carte, materiali, foto, fogli enormi, colla ecc.... 
Quel momento pre-estivo in cui ti accorgi rimaneggiando tutto, quanto hai in effetti lavorato. 
I ponti festivi del 25 Aprile e ora del primo Maggio, mi rendono un pò letargica ma anche grata. 
Me ne sto qui nel  mio nido addobbato, e ogni tanto vado ad annusare il vento.....



sabato 3 marzo 2018

Räntä

Nevica.
Oggi erano fiocchi ampi, larghi, simili a pezzi di cotone sfilacciato.
Ogni tanto qualche amico finlandese mi chiede perchè qui usiamo l'ombrello quando nevica, a loro sembra tanto strano. Il fatto è che tra i mille nomi della neve, quello che userebbero loro per definire la neve italiana potrebbe essere probabilmente "räntä"  cioè quel tipo di neve più bagnata, che già mentre cade un pò si scoglie, inzuppandoci di conseguenza. Stare in questo appartamento mi piace molto, ma sono contenta di andare in cascina domani perchè lì la neve non sarà sporca e ammucchiata come in città, e potremo fare una vera passeggiata bianca. 
Per me questa condizione atmosferica è un pò parte del mio compleanno, che è appena passato nel più delizioso dei modi grazie a Vic e grazie agli amici più cari. L'atmosfera che si viene a creare è fantastica: rende più magico stare fuori di casa e un sacco più confortevole e piacevole stare dentro. 
Con un gattino nero che dorme sul divano o che si produce in concerti sinfonici di fusa estatiche dandoti anche delle affettuose testatine e abbracciandoti la testa con le zampe poi, si possono raggiungere picchi di perfezione e relax davvero niente male. 



Circa un mese fa c'è stato un piccolo terremoto di preoccupazione generale. 
Ora siamo meno preoccupati  ( e più occupati ) e quel mese sembra essere volato via in un attimo.
Sto anche preparando un piccolo pacco per Korppi & Irene ( e facendo aspettare un sacco gli altri corrispondenti con cui c'è un bellissimo scambio di lettere )  cerco di metterci dentro tutto il mio affetto, la mia cura e il mio amore, perchè davvero non so quando potrò rivederli ancora e questo pensiero un pò mi tormenta, è un pensiero di sottofondo costante. C'è un altro pensiero a darmi forza, un pensiero molto più ampio e ragionevole, ma insomma.... se poi mi metto a riguardare le foto con le musiche dei film dello studio Ghibli come sottofondo ciao proprio! Ma anche in questo c'è una soffusa e delicata bellezza e io mi crogiolo nella saudade e nel profumo dolce di imphepho che mi è stato donato per il compleanno...




lunedì 5 febbraio 2018

Come un gatto nero

Oh! Il mio piccolo blog abbandonato ma non dimenticato!
Ormai è da un pò che son tornata dal selvaggio Sud, e mi sono anche portata dietro un nuovo amico.
Ha le vibrisse, gli occhi furbi e le orecchie grandi. Dato che è tutto nero l'ho chiamato Jiji, come il gatto che accompagna la streghetta Kiki in "Kiki consegne a domicilio" il lungometraggio animato di Miyazaki. Jiji è letteralmente la mia ombra, mi segue ovunque e mi dorme perennemente addosso, se non gli do retta mi viene a cercare riempendomi di attenzioni feline, e penso mi abbia scambiato per una specie di mamma-gatta gigante, il chè ovviamente mi lusinga dato che i gatti non fanno mai nulla che non vogliano fare davvero e che quelli di casa Zema seppur affezionati non mi hanno mai "scelta" come umana di riferimento. Finalmente! Anche adesso che scrivo mi ronfa in braccio.



Per il resto sono giornate un pò grigie di freddo, di mostre molto belle tipo quella di Igort che vi consiglio di non perdere se passate da Cremona e amate fumetti e Giappone,


di nuovi laboratori di Terapeutica Artistica in nuovi CDD alla conquista del cremasco, di telefonate, appuntamenti, lettere e dolcetti di carnevale, in assoluto i più fritti dell'anno! Questa cosa del carnevale mi sta un pò sfuggendo in realtà. Anche se ho già fatto fuori un vassoietto di chiacchere, mi rendo conto a stento che è iniziato Febbraio, una parte dei mio orologio interiore si è bloccato appena dopo Capodanno e anche se non è particolarmente freddo, mi sembra che questo inverno abbia la coda lunga.  Forse devo andare di nuovo al falò di Pescarolo per aver l'impressione che stia passando sul serio. Come un desiderio di primavera per le strade della città si sente il meraviglioso profumo del calicanto che traccia per il mio naso una specie di mappa dei luoghi e dei giardini -spesso nascosti- dove sboccia questo fiore dorato dell'inverno. Lo adoro! Nei supermercati stanno comparendo le prime uova di Pasqua e la cosa mi lascia abbastanza sgomenta.
Questo mondo va troppo di fretta. 
Meglio fare come Jiji......

mercoledì 12 aprile 2017

Fermento curioso

Daisy la gattina randagia trricolore ci ha lasciati questo mese. Si era ammalata di una di quelle malattie dei gatti che non perdonano, ma sappiamo che almeno ha vissuto per quasi un anno con la pancia piena e senza subire maltrattamenti, al caldo e coccolata. Questo pensiero è davvero confortante.
Oggi ho messo la grossa crisalide di falena del convolvolo che stavo accudendo in un posticino sicuro, baciato dal sole tra soffioni e fiori di tarassaco ancora gialli, coperta da un pò di terra. Mi sono segnata mentalmente dei riferimenti per ritrovare il punto esatto e tra un po' di tempo andrò a controllare se le cose sono andate bene. Non l'ho voluta tenere nella scatola aspettando lo sfarfallamento per paura che questo possa avvenire proprio mentre io sono troppo impegnata a traslocare, o non avvenire affatto per questioni di luce e/o temperatura. Nel dubbio, meglio lasciare quest'ultima fase delicata alla natura,mi sono detta.
Per il resto, sono giorni di grande fermento da queste parti:
Preparativi per la giornata nazionale del naso rosso ( vi dirò di più )
preparativi per Pasqua ( sì insomma....almeno due pastierine non le vogliamo sfornare? E i cudduraci? )
Preparativi per il cambio della tana ( tra pochi giorni terrò tra le mani le chiavi del potere, e meno male. La stanza a casa dei miei a questo punto mi risulta soffocante, ovvio! Manca davvero pochissimissimo e finalmente potrò fare gli scatoloni! Sto friggendo! )
Preparativi per un vecchio/nuovo e amato lavoro ( con annessa gitarella a Milano. Così saluterò anche i miei vecchi luoghi preferiti, fuori e dentro Hogwarts / Brera... )
E nei momenti in cui tutto ciò non mi travolge gironzolo per la mia piccola città, faccio amicizia con la zona in cui abiterò,una zona che mi piace piena di liutai e artisti, e vedo Cremona con nuovi occhi curiosi come la merda e affamati di dettagli, e mi rendo conto di tante piccole cose graziose che standomene sulle mie in mezzo ai campi per anni mi erano sfuggite. Alla fine del giro me ne torno in cascina ( 10 minuti di bici....una distanza irrisoria in verità ) quasi a malincuore. D'altronde le volpi stanno sia nei boschi che in città, stanno ai confini, sono adattabili e prendono da ogni ambiente ciò che gli piace o gli serve. Già...
E poi beh Cremona è una città ma dalle dimensioni modeste, e  perdersi davvero è improbabile se ci sei nata o se hai vissuto a San Paolo del Brasile come Victor. Mi allontano dai miei campi, ,ma saranno comunque a portata di pedali!


giovedì 3 novembre 2016

Di gatti, acquerelli e piante tintorie


Stanotte ho sognato un grande serpente nel cortile di casa mia, sembrava morto stecchito, con la testa riversa e il corpo ferito...ma quando ho provato a toccarlo si è come rianimato ed è strisciato via, maestoso.
Novembre smuove le mie energie e tutto sembra rimettersi in moto.
Stamattina viaggio in treno, scrivo. Non succedeva da parecchio tempo e fuori dal finestrino sole e nebbia sembrano contendersi la pianura.
Sto accompagnando verso la loro nuova casa le tavole che ho disegnato negli ultimi giorni.
Michela, una mia cara amica con la quale abbiamo in comune l'amore per la rievocazione storica, sta infatti creando una piccola attività attinente alla tessitura manuale e alla tintura naturale della lana.
Questo è il mio contributo alla sua nuova avventura, e presto a quanto pare potrò dirvi qualcosa in più!

Logo

Bigliettini da visita

Una cornice per scrivere informazioni

Tavola botanica-didattica
(Robbia e Ginestra dei tintori)

Tavola botanica-didattica
(Guado e Legno di Brasile)

Tavola botanica-didattica
( Reseda e Noce Bianco) 

Ps: se passate da Milano, a tre minuti a piedi dalla Stazione Centrale c'è un posticino bellissimo, dall'atmosfera tranquilla ed accogliente, ma sopratutto pieno di bellissimi mici ronfanti da coccolare.
Quindi se siete amanti dei gatti e della quiete, non perdetevi il Crazy Cat Cafè!

sabato 15 agosto 2015

Il giorno del cassonetto

Oggi è la festa del paese, ma per me è anche la tua festa.
L'anno scorso eri minuscolo e bruttino, piangevi disperato in un cassonetto sotto al sole,
e tutti quelli che seguivano la processione passando lì di fronte, non ti hanno sentito o hanno fatto finta di nulla. A me facevi venire i brividi.
Mi sono fatta un megalivido perchè sono alta un metro e poco più, e per me un cassonetto semi-vuoto è un pozzo. Ti ho tirato fuori che soffiavi e graffiavi terrorizzato, e poi mi sono incazzata come una biscia col genere umano,e mentre la Vara della Madonnina entrava in chiesa di gran carriera ed esplodevano gli applausi e i "W Maria", cercavo di telefonare invano a qualcuno che ci potesse aiutare.
- Non sapevo che dopo qualche giorno ti avrei trovato sul divano, mite come un agnellino -
A cena, invece delle squisitezze avanzate dal pasto estivo terrone più esagerato che ci sia, ho mangiato solo una banana perchè ho fatto tardi ed ero troppo nervosa ( e le banane sono forti ). Ad un anno di distanza ho un gatto nero fighissimo con una faccia da tolla infinita e un ottimo senso dell'umorismo, con buona pace della gatta Titina che ogni tanto ancora ti soffia ( d'altronde è una zitella... )
Buon giorno del cassonetto e buon ferragosto! 
Ps: adesso c'è la raccolta differenziata con l'asinello e i cassonetti li hanno tolti. Per fortuna!


lunedì 1 settembre 2014

Ancora qui

Passano i giorni e io sono ancora sperduta nel caldo Sud.
Tutti mi dicono che su, l'estate non è mai arrivata davvero
e io sono in bilico tra la voglia di tornare ad accendere il camino, 
mettere la parola FINE accanto alla questione esami, e iniziare ad organizzare un grande viaggio
e quella di restare qui,cullata dal vento e dal mare e dalle mie lunghe radici.
Nel frattempo.....
ho salvato da un cassonetto della spazzatura un coraggioso gattino nero, che ora si chiama Golia ed è un nuovo componente della famiglia...


Ho ricevuto un pacchetto pieno di splendidi semi, e spedito una lettera alla mia cara amica Sabina anche da qui,facendo una gran fatica a trovare un francobollo ( dove andremo a finire?? ) 
e poi per fare un video mi sono dipinta le mani e la faccia di blu ( come nella canzone di Modugno ) ... 



...e mi sono seduta ben in fondo nella grotta del santo eremita,cercando di immaginarmela con un giaciglio e un piccolo fuoco, dei vasi di terracotta per l'acqua nella parte più fresca, e nessun sentiero per arrivarci.
L'ho trovata estremamente confortevole!




Ultimo ma non ultimo ecco che dopo un lungo percorso durato mesi, tra momenti divertenti e altri decisamente meno, riesco finalmente ad apprezzare la gioia di una libertà sentimentale persa di vista troppo a lungo. Mi sento libera come se fossi fatta d'aria! 

martedì 26 marzo 2013

No alla caccia alla volpe in Italia!



Ecco tutte le istruzioni per dare una mano:



INDIRIZZI EMAIL

presidente@provincia.siena.it; gabriele.berni@provincia.siena.it; annamaria.betti@provincia.siena.it; marmugi@provincia.siena.it; bianchi@provincia.siena.it; bianchi@provincia.siena.it; serena.signorini@provincia.siena.it; viviani@provincia.siena.it; saletti@provincia.siena.it; palazzi_l@provincia.siena.it; fazzi@provincia.siena.it

TESTO (ognuno di noi puo' inviarlo a nome proprio (facendo copia/incolla)

Egregi signori,
appena terminata la stagione venatoria con le sue 118 vittime, appena stabilito che oltre l'80% degli italiani è contrario alla caccia, considerato l'inquinamento genetico che i cacciatori hanno apportato alla fauna locale, tenuto conto dell'avvelenamento del suolo, preso atto che vengono sottratti habitat agli animali, che tali animali sono stati considerati, inutilmente, dall'art. 13 del Trattato di Lisbona esseri senzienti e non più cose, constatato che si aggirano le leggi con molta facilità quando si tratta di uccidere animali, ecc., la Provincia di Siena, alla quale tutto ciò evidentemente non interessa, ha ordinato di ridurre numericamente le volpi, ovvero, detto senza ipocrisia, di ammazzarle.

Dal primo di aprile inizierà la caccia alla volpe in tana. Sappiamo tutti cosa voglia dire. Piccoli, cuccioli appena nati verranno sbranati da cani addestrati ad entrare nelle tane e quelli che riusciranno a sfuggire a questa morte atroce saranno impallinati dai cacciatori appostati all'uscita della tana stessa ma anche dal finestrino della propria auto dove, comodamente seduti, staranno fumando una sigaretta. Nessuna possibilità di salvezza per gli animali. Un esercito ben armato effettuerà la riduzione numerica.

Noi non ci stiamo. Non ci stiamo nè per l'ammazzare, nè per la riduzione numerica, nè per il prelievo venatorio, nè per l'abbattimento selettivo, nè per qualunque altra perifrasi si voglia utilizzare per togliere la vita ad animali innocenti.

NON CI STIAMO!!

Nome, cognome, città

Siena, via libera alla mattanza delle volpi. Fin dentro la tana
Dal primo aprile comincerà a Siena (città che darebbe già in abbondanza, sul tema animali, con il terribile Palio annuale) la “caccia alla volpe in tana”. Una pratica barbara che va a sovrapporsi alla crudeltà della caccia e che ha messo sul piede di guerra tulle le associazioni animaliste, sopratutto del senese. Se non si interverrà per tempo a finire sbranati o impallinati saranno centinaia di esemplari adulti e cuccioli


Email presidente provincia siena: presidente@provincia.siena.it 

Profilo FB presidente provincia siena: https://www.facebook.com/simone.bezzini

giovedì 13 ottobre 2011

Ottobre

Ormai manca poco:
Attendo....
attendo che mi dicano la data della discussione tesi,
attendo il ritorno di mio papà (ma la casetta di Armo che stiamo sistemando sta venendo carina,quindi ne vale la pena..) e sopratutto attendo domenica:
16 Ottobre: Un anno che sto con Ste. :)
Un anno bellissimo! Incapace di starmene con le mani in mano ho preparato qualcosa per lui.
Metterei qualche foto,se non fosse che quel furbone potrebbe venire a dare un'occhiatina! Dico solo che c'è di mezzo....la luna!
Presto poi,molto presto verrà il tempo di cercare un nuovo volo per la Finlandia...ho una voglia pazzesca di rivedere la mia particolarissima "seconda famiglia", e posso già immaginare gli occhi del corvo...sorridenti e seri allo stesso tempo,giovani e vecchi contemporaneamente...

....e il sorriso di Irene,e la sorpresa di Ste di fronte a questo mondo per lui nuovo che gli farà capire tante cose.
Lo scorso fine settimana è stata un'avvicendarsi di eventi interessanti:
Abbiamo assistito a 2 spettacoli della compagnia Arearea all'interno della rassegna Caffeine 2.0
Ecco una foto dallo spettacolo Thauma,molto molto suggestivo in quanto ambientato di sera, nel parco di una villa e con 4 location: gli alberi ,la luna crescente e il vento sembravano essersi messi d'accordo con gli attori...


Domenica poi....."La zampettata" organizzata dal canile di Merate, con banchetti per comprare il calendario della Lega del Cane,una simpatica lotteria,e una passeggiata per 2 e 4 zampe tra le vie del paese! ..Mai visti tanti cani (felici) tutti insieme! Nella foto....Bella,la trovatella adottata da Ste con una sua amica dalle zampe corte! :)


venerdì 5 agosto 2011

Jonio


Alla fine eccomi qui.
Seduta sotto la veranda del vecchio camper in un campeggino della costa. Direi che la situazione è notevolmente migliorata: Il mare è splendido e trasparente e qui, senza montagne intorno scrivere è più facile. Mi trovo a Siderno, nel bel mezzo dell'area Grecanica,sulla cosìdetta "Costa dei Gelsomini". Le piante di Agave sono immense e gli alberi di Eucalipto anche. mi vengono in mente i rimedi di mia nonna: Una puntura d'insetto,un graffio,o una qualsiasi irritazione della pelle? Spezza una foglia d'Agave (o meglio ancora di Aloe,che qui è comunissima ed è cosiderata una pianta portafortuna) e spalmati la linfa che contiene sulla parte interessata. Questa,simile ad un gel fresco e verde formerà una pellicola e porterà sollievo.


Per quanto riguarda l'eucalipto,credo che farò scorta di foglie da seccare e utilizzare il prossimo inverno,quando le loro proprietà balsamiche potranno sicuramente essere utili.
E poi c'è lui. Lo Jonio.
Mare trasparente e profondo che mi fa venire in mente galee greche con un occhio scaccia-spiriti dipinto sulla prua. Mare trasparente e profondo che mi accoglie e mi culla con il suo danzare: Gelido al primo tocco e poi fatto di sospiri di velluto caldo sulla pelle. Pelle che nel giro di due giorni cambia completamente colore diventando dorata, come i capelli che si schiariscono un pò diventando rossicci e diventano morbidi e compatti come mai durante l'anno. Solitamente il mare "stressa" i capelli,dicono. Il mio corpo invece si trova perfettamente a suo agio. E la mente? Beh....il pensiero che la tesi è completamente finita e che non devo più preoccuparmi di esami è una gran bella cosa,poi c'è il pensiero lieto dei giorni che verranno con la persona che amo di più,e infine ma non ultimo il pensiero di chi è lontano pur essendo vicinissimo. Proprio in questi giorni penso spesso al Corvo,a come sarà ritrovarsi e a cosa potrebbe succedere...il ghiaccio l'abbiamo definitivamente rotto,ed è ora di perdere il "pelo della nascita". Quando di sera o alle prime ore del mattino,in spiaggia non c'è nessuno e il mare canta una miriade di canzoni,piano piano mi unisco a lui. Nessuna parola che si possa definire tale e buoni pensieri nel profondo. Perchè è da lì che sgorgano spontanee le parole-non-parole. E poi la tua canzone non è più una canzone e basta ma è il mare stesso, diventa ciò che ti ha spinto a cantare. Tutto questo ha un nome, si chiama "Joik"...ma i nomi non hanno molta importanza in certi momenti. E così mando pensieri lontano sulle acque,li affido alle fortissime correnti,e so per certo che arriveranno ad arruffare le piume del Corvo,o a far miagolare il gatto di Irene. A proposito di gatti: Sofia dorme o si aggira tranquilla per il nostro piccolo "accampamento" e tutta la gente che passa qui davanti per andare al mare,si ferma ad osservare incuriosita questa strana famiglia con due cani che dormono sotto al camper....ed una piccole tigre con la pettorina! :)


martedì 21 giugno 2011

Basta Languire! :)

Dopo giorni e giorni e giorni di non scrittura,quale giorno migliore per riprendere a scrivere se non il Solstizio d'estate? Questo è un giorno specialissimo. Due anni or sono la volpe e il corvo si incontravano quasi per caso....e adesso che i giorni si accorceranno, il mio ritorno in Finlandia si avvicinerà un pò più facilmente!
Ma riprendiamo il filo del discorso perchè
mentre io non scrivevo sono successe un bel pò di cosette...
La mia tesi di laurea ha raggiunto quota 100 pagine (un bel mattoncino) e con la benedizione della mia relatrice "antropologica" è FI-NI-TA!
A casa da circa due settimane abbiamo una novità pelosetta e sveglissima: Sofia.




Sofia è una sorianina proveniente nientepopòdimenochè dall'Istria, che la mia carissima amica Beatrice da Isola Dovarese ha fatto nascere a sorpresa il giorno di Pasquetta,mentre era con il fidanzato a casa della nonna di lui. Nonna che a quanto pare era molto speciale.....e mamma gatta dev'esserselo ricordato! Eccola appena nata in una foto della Bea fatta quel giorno:



Inutile dire che nel giro di 2 settimane,tiene già sotto la sua minuscola zampina tutta la casa e i suoi abitanti umani e non! Essere tristi o immusoniti è impossibile con un simile buffo terremoto che saltella ovunque!
Proprio mentre scrivo degli operai stanno finendo di montare il nuovo portico in legno davanti a casa,e Sabato sera andrò a vedere lo spettacolo teatrale "Il muro" organizzato dal laboratorio teatrale multietnico di Osnago, in cui recitano sia Ste che Jenny. Il mio ragazzo e la mia migliore amica! Sabato inoltre farò anche il primo degli ULTIMI 3 esami che mi mancano per finire questa benedetta accademia!....Speriamo bene! ;)
E nel frattempo cosa sta succedendo in Finlandia?
Irene e Korppi hanno comprato una roulotte ( Matkaaja 7000 ) e con questa è più facile andare in giro a raccogliere le erbe per preparare i prodotti erboristici che verranno venduti in Inverno specialmente per Natale....e così sono in giro da un pò,e ieri mi hanno mandato questa foto:
Un caffè italiano a bordo con la moka e le tazzine che gli ho portato l'estate scorsa! :)
Il mio ritorno nella terra dei mille laghi è previsto per dopo le feste,quando loro avranno meno impegni lavorativi e quando io mi sarò finalmente laureata...chissà magari proprio intorno al 28 Febbraio!




martedì 16 marzo 2010

Un consiglio per il coniglio....

Ecco una nuova aggiunta di famiglia dalle orecchie lunghe:


In questo momento ronfa nella sua copertina rossa sulle mie ginocchia mentre scrivo.
Come al solito si tratta di uno dei "salvataggi" di mia mamma,e come al solito quando mio papà tornerà dal lavoro e lo scoprirà ci sarà un pò di casino....ma mia mamma e le bestioline che raccoglie (che siano gatti,cani,o roditori) la spuntano sempre! Per questo ora abbiamo 2 conigli,2 gatti e 3 cani! Il batuffolo in questione ha un mese,è leggero come una piuma,e non ha ancora un nome....consigli?? :)

lunedì 7 dicembre 2009

Ma come si fa....


...Ad avere quest'espressione???
Grazie cane-capra.
Il tuo non essere MAI serio è un toccasana!

venerdì 27 novembre 2009

Complecane....


Il computer nuovo è comodissimo,e tutto questo silenzio è quasi irreale!
Che bello!
Oggi però non ho molto da scrivere a parte che è il primo compleanno di Sem figlio di Argo,il piccolo cane-capra: La mia ombra. Il fanatico delle palline da tennis. l'amico delle pigne, Colui che ogni mattina mi assale letteralmente per svegliarmi!