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lunedì 2 dicembre 2013

Ancora carta a mano: Forse un viso tra mille



Perchè il mio amore per la carta fatta a mano è sconfinato almeno quanto tutti gli esperimenti che è possibile provare: quanto tutti gli spessori, i colori, le sfumature, le inclusioni,  perfino i profumi che questa materia può avere.
Questi piccoli fogli quadrati ( circa 15 X 15 cm ) sono tutti per me.
Per il puro piacere di farli nascere da una vasca di pappa di carta tiepida. Contengono elementi vegetali, pigmenti e piccole poesie.


A volte, in alcuni fogli, e in alcune frasi, si nascondono persone che mi sembra di conoscere, o che ancora non conosco....




...ma ancora parecchi ne dovranno nascere! 
E nel frattempo colgo anche l'occasione per creare la mia carta da lettere fatta a mano:

Il gelo


Altri viaggi in treno,
con le fisarmoniche degli zingari, la prima neve,
 una carrozza calda e un altro quadrifoglio che se ne va...


...ma il primo gelo non è solo nella terra,
si insinua con ricami ghiacciati anche negli angoli degli occhi
e forma groppi in gola,
fa tremare il mio cuore di volpe
facendomi sentire piccola, forte e piena di calore.




venerdì 29 novembre 2013

Legger-Mente: qualche immagine dall'inaugurazione








Potete inoltre leggere un articolo sulla mostra QUI,
scritto da Francesca de "Le buone arti".

mercoledì 27 novembre 2013

Legger-Mente



Cavalletti neri e muri rossi da portare a nuova vita con tanta vernice fresca.
Il lavoro dei ragazzi, leggero come l'aria, ma pieno di poesia e forza:
i fogli di carta a mano sospesi su lucenti fili di rame, le lettere mobili a formare frasi,
e i piccoli segreti nascosti nelle fibre accoglienti e filamentose.
Noi tirocinanti siamo con la schiena un pò a pezzi e le borse sotto gli occhi,
ma siamo soddisfatte almeno quanto i ragazzi 
che domani potranno mostrare per la prima volta
a tutti, i loro delicati libri d'artista proprio nella biblioteca della loro scuola.






Ho affidato la mia stanchezza all'acqua calda, che ha tolto dalla mia pelle gli ultimi residui di vernice rossa. Questo per me è il primo tirocinio che si conclude.
Ho imparato tanto da tante cose: prima di tutti dai ragazzi.
 Poi dagli imprevisti e dalle sfumature, dall'empatia che ti fa capire al volo come sarà la giornata di lavoro insieme, dalla carta che è tanto materna ed è ancora una materia viva come le piante da cui proviene, che si può ritrasformare infinite volte per poi diventare il TUO foglio. 
E in ultimo ho imparato pure da questa sensazione impanicata 
di quando la data della mostra finale diventa improvvisamente "domani" 
e ci sono delle pareti ROSSE piene di buchi e stucco vecchio che urlano vendetta.
Ma poi sgobbando, piano piano tutto diventa ordinato.
E così passeranno le ultime ore, e arriverà il momento dell'inaugurazione.
Siete tutti invitati! 

lunedì 25 novembre 2013

Dalle cronache del giallo



..La storia gialla continua sottopelle.
Pesci e volpi infuocate vi sguazzano, 
e a volte si nascondono ( ma non troppo) 
dentro un fazzoletto....

Un fine-settimana più grande dentro!



Questo fine-settimana la nostra fissa per Doctor Who ha raggiunto apici mai visti prima.
Dopo aver passato la sera di Sabato a guardare con il fiato sospeso la puntata speciale del 50° anniversario della serie, bevendo un cocktail verde come la lucina del cacciavite sonico di 11, e ingozzandoci con la squisita torta alle noci e marmellata creata per l'occasione....


....non potevamo certo resistere al richiamo di una magnifica festa a tema,  organizzata dalla fumetteria Playtime di Lecco! Eccoci dunque alle prese con farfallini,carta psichica, bretelle, 
banane ( ..le banane sono forti! ) Tardis di tutte le misure ma più grandi all'interno, panini a forma di dalek, e per i più coraggiosi bastoncini di pesce con crema pasticcera! 







mercoledì 20 novembre 2013

Il Cielo sa tutto..



...ed è per questo che dopo uno sforzo della mente e del cuore,
mentre te ne torni a casa in una nuvolosa serata di Novembre,
ti fa trovare un arcobaleno fuori dal finestrino! 


lunedì 18 novembre 2013

Ceneri


Lo volevo fare. 
Ma non volevo farlo oggi. 
E invece....
invece pioveva, e la terra tra le radici del vecchio tasso era morbida e scura.
Avevo con me le ceneri di una vecchia storia,
di una ferita non chiusa.
Le ho affidate all'albero della morte,
e ho fatto delle foto per non dimenticare questo gesto
che vuole essere come una di quelle pietre che ricordano qualcosa ai lati della strada.
Finalmente ho una cicatrice.
Una cicatrice fresca che fa male, 
ma solo perchè avevo a lungo trascurato la ferita.
Da questo dolore come sempre, non posso che imparare.

Rivelazione


Cosa ottieni da un fine settimana di pulizie dentro-fuori?
Che vecchie cose tornino a galla
 da un fondale che non volevi guardare bene.
Nascosta da innumerevoli alghe viscide 
che faresti volentieri a meno di sfiorare,
c'è la soluzione, e non c'è scampo:
 per vedere la soluzione ben bene
tocca andarci in mezzo a quelle dannate alghe,
il più umilmente possibile.