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domenica 1 febbraio 2015

Gente che non guida

I giorni passano,
ma noi senza pensarci 
perdiamo ( e poi per fortuna prendiamo )  il treno di Domenica
in una stazione incredibilmente deserta,
per andare a passeggiare sotto la luna crescente equilibrista
 di un'altra città.





martedì 27 gennaio 2015

Trovo irresistibili 
i sentieri fangosi,
i tronchi nodosi,
le acque del fiume,
e le vecchie tombe vittoriane. 













lunedì 19 gennaio 2015

Rugiada




In questi miei giorni
sole e nebbia,
fango sotto le scarpe e le ruote della bici,
abbracci caldi,
parenti amorevolmente preoccupati,
la domanda "quando parti?" 
che mi viene posta almeno una volta al dì,
torte salate,
e ...una piccola tartarughina d'acqua sbucata dal nulla. 


martedì 13 gennaio 2015

Ritorno


Dopo un tranquillo viaggio di 1500km,
la prima cosa che ho fatto dopo aver mangiato ed essermi lavata,
è stata afferrare la mia bicicletta e attraversare la città con un sorriso idiota stampato in faccia e l'aria fredda
negli occhi. Sono passati solo quattro giorni, ma sto così tanto bene che mi sembra di non essermi mai allontanata.
Ci sono stati sole,passeggiate, e belle facce da rivedere.
Gennaio è l'ultimo mese prima della follia, e ho deciso che sarà bellissimo.
Ho pure scoperto come fare queste gif ridicole...


Oggi mancano esattamente 31 giorni all' India e io non ho la più pallida idea di dove sto andando a cacciarmi, nel senso che tutto quello che posso sforzarmi di immaginare credo non si avvicini più di tanto alla realtà.
 L' India la sognavo forte quando avevo 12 anni, ma ora l'unica certezza che ho, è che quando tornerò indietro sarò certamente un pò diversa, e ne sono felice e sono curiosa di capire come. 
Questo viaggio sarà importante da molti punti di vista, non solo come tesi di laurea.
Poi però c'è anche una parte di me ( la mia cara vecchia saggia interiore ) che mi consiglia di non pensarci troppo, e il suo consiglio è assai utile e buono,  perchè rende il mio qui e ora estremamente piacevole e prezioso. Forse è anche per questo che ultimamente non scrivo molto...ma sento molto!
E comunque, mi sa che questo è il mio ritorno dalla Calabria più intenso e strano di sempre. 
Non mi resta che accendere una candelina per il caro vecchio Ganesh, pacifico Signore del buon auspicio, 
e rituffarmi nel presente!


mercoledì 31 dicembre 2014

Neve sullo stretto

Appena appena un uno strato sottile di zucchero a velo,
 per imbiancare il paesaggio e aggiungere un pò di magia.
Non vedevo la neve ad Armo da quando avevo 7 anni! :)
Buon anno nuovo! 






martedì 30 dicembre 2014

Pìzilo chimòna



L'anno sta morendo, sono a Sud da una decina di giorni che sembrano un' eternità. 
Perdo sempre la concezione del tempo quando sono qui, 
sospesa tra montagna e mare. 
Forse l'ultimo giorno dell'anno vedrà la neve,
e segretamente dentro di me, conto già i giorni che mi separano al ritorno. 
Non sto male, ma quello che ho di fronte nei prossimi mesi è nella mia testa talmente enorme e in larga parte ancora astratto,che restare ferma mi rende un pò inquieta.
Ciò non toglie che io possa scovare e registrare la bellezza ovunque, 
e anzi come in uno strano sogno, 
la bellezza che ho attorno è più vivida che mai. 


Nel frattempo perfino qui ricevo posta.
Non c'è nemmeno un indirizzo esatto, ma dopo la cartolina dalla Finlandia ( che fu un vero record ) 
proprio il giorno prima della viglia di Natale mi è arrivato dalla cara Bea un pacchettino con dentro L'ORNITOPIPO, ossia una buffa creatura cucita a mano per proteggermi dalle insidie dei lunghi viaggi. 
In fondo alla letterina d'accompagnamento queste importantissime raccomandazioni: 
" Se lo porti in India, tienilo lontano dai pappagalli....è pieno di semi di girasole! " 
Sto meditando una risposta che sia all'altezza. 
E poi nemmeno a farlo apposta ecco che il giorno stesso la mia seconda famiglia nordica riceve il mio pacchetto spedito due giorni prima della partenza, e Irene prepara subito una torta con i fichi secchi! 




Domani è l'ultimo giorno dell'anno e mi ricordo che l'anno scorso,
il mio cuore era pieno di tristezza, un amore era appena finito 
e l'idea dell' India avrebbe dovuto aspettare Aprile per vedere la luce nella mia mente e in quella delle mie compagne di viaggio. Sentivo un gran vuoto, ma ero comunque grata agli amici e alle acque del lago.
Quella notte di Capodanno, dormendo in una stanza piena di gente, 
avvolta in un sacco a pelo sognai l'arcobaleno.
Pensai, facendomi coraggio, che fosse un buon segno per l'anno appena iniziato, e ora che l'anno in questione è finito posso proprio dire che lo fu davvero.


sabato 20 dicembre 2014

Tutto è pronto

Quanti momenti come questo ho già vissuto....
quando tutto - tranne il computer e gli abiti da indossare domani - è già stato messo via,
e il tempo sembra un pò sospeso.
Mi avvolgo nella sciarpa verde di Victor ( un prestito-feticcio ) e mi sento leggera.
Se chiudo gli occhi vedo già le luci dello stretto scintillare e l' Etna innevato.
Quest'anno mi crogiolerò nel calore della famiglia 
prima di affrontare un viaggio ben più lungo, 
e durante il cammino avrò un sacco di cose belle a cui pensare.
Quind ci ritroviamo a Sud , 
scriverò dal mio nido sui tetti. 
Queste foto vengono dal mio ultimo Natale calabrese, un paio di anni fa:




sabato 13 dicembre 2014

Luce invernale

Calore interiore che non smette di stupire,
sopratutto nel periodo più buio dell'anno che si riveste come sempre di luci.
Luci che non hanno perso la loro antica funzione, a dispetto della cattiva memoria dei più.
In questo periodo mi godo il freddo e l'atmosfera, scaldata da quella stessa forza che alla fine permette al sole di tornare ancora e ancora, anno dopo anno.
Quest'anno poi ne ho motivi ancora maggiori, 
perchè ci sono affetti vecchi e nuovi, visite inaspettate, qualcosa che se ne va e qualcos'altro che ritorna.
Tutto si mescola e fluisce, 
basta chiudere un attimo gli occhi e seguire la corrente.


( In questo collage oltre alle mie foto, due immagini di artisti che adoro:
 in alto a sinistra John Bauer e in basso a destra Susan Seddon Boulet. ) 

martedì 9 dicembre 2014

Atmosfera natalizia e fagioli salterini


Il mercatino natalizio a Isola Dovarese è andato molto bene!
Non faceva freddo come l'anno scorso e non c'era tutta quella nebbia, 
anzi è stata proprio una bella giornata di sole e l'atmosfera era perfetta, quindi è venuta molta gente
La Bea ha venduto coniglietti e ceramiche ed anche il mio piccolo banchetto ha avuto un discreto successo:
Ho venduto un pò di tutto, ma le ghiande hanno spopolato,
e ho ricevuto pure qualche ordinazione per dei pensierini di Natale,
che di questi tempi proprio non guasta! 
Ecco qualche foto dell'evento e del mio banchetto: 








- Parentesi entomologica: mentre io e mia mamma stavamo allestendo i nostri rispettivi tavoli, ecco che arriva una Vanessa Atalanta un pò fuori stagione e si posa sulle nostre buste...


...e sempre per rimanere in tema di farfalle, mi sono stati donati due fagioli salterini messicani:
all'interno di questi semi che non fanno altro che saltellare, ci sono dei bruchi che a Marzo diventeranno due bellissime falene della specie Cydia Deshaisiana ... -