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martedì 17 agosto 2010

Al mare dove le vie sono scritte anche in grecanico!



E dopo tutte queste radici,un pò di relax al mare. Una settimana di sola spiaggia prima di tornare verso casa! Quindi per i prossimi 7 giorni questo della foto sotto sarà il mio indirizzo, nel piccolo campeggio di Bova Marina.... che per la mia gioia è privo di animazione/discoteca! Dunque il prossimo post lo scriverò nuovamente da Cremona! Ora mi tuffo.....


Immagini di Calabria












Dall'alto: Un momento della processione dell'Assunta ad Armo (15 Agosto),
Tarantelle e balli folkloristici,
Il borgo di Pentedattilo,
I tipici calzari da pastore con relativi calzettoni di lana,
Uno scorcio rubato nella bellissima Gerace.

venerdì 13 agosto 2010

Colei-che-sa




C'è una vecchissima donna-spirito nelle mie notti Joniche,
e quest'immagine viene da lei.
Ha moltissimi nomi, ed è in tutte le donne.
A volte è sepolta, dormiente, a volte sveglia e viva,
I suoi occhi sono velati e bianchi, ma può vedere lontano.
Mantiene le donne in buona salute, attente e sensibili.
E ' il nostro profondo intuito e istinto.
Qui tutto è arido, ma poco più in su iniziano le montagne e la foresta,
dove vivono alcuni degli ultimi lupi.
A volte di notte se si fa davvero molta attenzione si posso sentire.
Presto spero di riuscire ad andare in montagna, dove il bosco è fitto e ripido,
e gli scoiattoli sono neri come la pece.
Cammino molto da sola,raggiungo i luoghi dove vivono vecchie zie
e altre donne della mia sterminata famiglia di pazzi.
Signore dagli occhi stretti e mille rughe,che tra
un caffè,un dolcetto,od un bicchiere di latte di mandorla,
mi restituiscono tesori:
Sono piccole storie, preghiere e canti.
A volte, le loro storie si intrecciano e ti circondano,
e la mia testa è leggera come una nuvola, quando esco dalle loro case.
Lascio sempre il caffè e lo zucchero, perché così vuole la tradizione
e non scrivo nulla di ciò che viene detto, perché è quasi proibito.
Mente e cuore devono ricordare e conservare.
Molto spesso, queste donne sagge mi aspettano ....
anche se non avevo detto loro nulla prima!
Lei, la vecchia donna-spirito,è all'interno di tutte le loro parole e nei loro occhi,
nei gesti,nei sorrisi, e nelle ossa storte.






martedì 10 agosto 2010

lunedì 9 agosto 2010

La volpe e il canyon




Sono già in Calabria,nel mio piccolo paesino che si chiama Armo.
Vagando come una volpe del deserto nei luoghi in cui vagava mia madre altrettanto selvaticamente,ho scoperto un posto dove la valle si apre davanti agli occhi
e le pareti di pietra e sabbia ti circondano.
Enormi fichi d'india fanno la guardia al sentiero con le loro spine e ci sono i girasoli più grandi che io abbia mai visto!

Qui ovunque,la terra restituisce conchiglie fossili,



e il profilo delle colline è antico,smussato dai secoli.
Cammino sull'antico fondale del mare.
Qui posso sentire tutta la storia di questa terra passarmi come una leggera scossa sotto ai piedi scalzi,e qualcosa è ancora più vivo che mai.
Mi svuota e mi riempe,mi fa venire voglia di ululare,piangere e ridere.
Sono così felice di poter "sentire"!
Anche se poi sono stanca....
In questo luogo che sovrasta il paese sento vicinissimi gli spiriti della mia famiglia,

mia nonna,i miei parenti,e tutte le donne saggie venute prima di me.
Le loro ossa riposano nel piccolo cimitero,ma loro sono qui,
intorno a me come una benedizione.
Il ragno si nasconde sotto ogni pietra,non ho scampo,lo so.
Mi ha già presa e pizzicata per l'ennesima volta.

Sì ....
sono tremendamente "pelasgica" , "lunare" e "tellurica"
come direbbe qualcuno di mia conoscenza.
....E a dirla tutta mi piace un sacco!




mercoledì 4 agosto 2010

Di nuovo in viaggio.



Il vecchio camper è pronto,c'è un gabbiano in volo disegnato sulla sua facciata,
e adesso io mi accingo a spegnere il computer e a metterlo nella sua borsa.

Per quasi un mese sarò senza internet e telefono,nella terra delle mie origini,il computer mi servirà per scrivere,riguardare fotografie e sopratutto da stereo!
Spero che il corvo e Irene vedano i messaggi che ho lasciato per loro....
Abbandono la mia stanza che ormai è a posto con le sue pareti azzurre
(come i mirtilli dice Irene)

e ancora una volta sarò in viaggio.
Ma questo è il viaggio lungo attraverso l'Italia che faccio da quand'ero piccina.
Il viaggio verso le radici greche e bizantine,
verso un paesino sull'aspromonte dal nome Armo,
dove le strade regalano fossili che erano l'antico fondo del mare,
e dove la ginestra,il finocchio selvatico,e il rosmarino profumano l'aria....
Arrivederci.





martedì 3 agosto 2010

Una tranquillità legata al caldo....

Spesso il corvo crea mentre dorme delle frasi,dei pensieri,
che poi scrive per tutti sulla sua bacheca.
Lo fa perchè non sono suoi,ma di chi li leggerà,sono come un dono.
Ho tradotto per voi l'ultimo,anche perchè riconosco qualcosa dentro di esso,
e lui me l'ha fatto trovare senza nemmeno girarci tanto intorno.
Se vi sembrerà banale,forse dovrete leggere un pò più tra le righe.
Qui,come sempre nei nostri discorsi,l'amore è inteso nel suo sensio più ampio,
naturale,universale,e anche un pò selvatico.
Spesso l'amore è fin troppo semplice per noi,
che non lo capiamo e dobbiamo per forza renderlo complicato
e faticare parecchio per intravedere qualcosa.

"Allora quando l'amore stesso è comprensivo con un cuore contrito,esso è confortato e non sente la necessità di fare nulla,nemmeno credere nell'amore. Perchè l'amore conforta veramente e crea la nascita della fiducia. Una volta confortato puoi capire veramente la vera essenza dell'amore che nutre e accarezza il tuo cuore in una tranquillità legata al caldo."


Juha"Korppi"Jaakkola -Mystigo

lunedì 2 agosto 2010

Il dono di Mäyrä




Il dono di Mäyrä,fabbro gentile, è un ottimo promemoria
nato dal fuoco e dalle sue grandi mani .
Mi servirà parecchio per ricordare che i miei occhi non devono vedere in solo modo,
per ricordare che c'è sempre "un passaggio",
per ricordare che occorre svuotarsi e spogliarsi per vedere,
ma che il vuoto non è mai vuoto.




Ho ricevuto altri piccoli doni preziosi durante questa esperienza,
ma li terrò per me,non c'è nessun motivo per mostrare tutto.

Il dono più prezioso di tutti lo custodisco in un luogo caldo e profondo.


Tra le nuvole


30/7/2010
Ore 11:30



Dopo aver visitato Suomenlinna,aver fatto un picnic con Irene,Santeri,sua moglie e i gabbiani,dopo aver salutato con abbracci e e occhi umidi il corvo,Irene e Armo,
dopo una notte passata ad Helsinki poco distante dalla stazione centrale,
ecco che la Finlandia è ormai lontana sotto di noi. Scrivo in aereo.
Ma sento qualcosa di me che è sicuramente rimasto impigliato
tra i rami degli alberi della foresta,
tra le pietre,nel pelo di Armo,tra le storie di erbe e folletti di Irene,
nelle vesti chiare e scure del corvo.
Qualcosa di questa terra dall'estate gentile mi è rimasto negli occhi e sotto la pelle,ma la cosa che sento ancora più di prima è il calore,
e questo lo devo a persone speciali e semplici.
Questo viaggio è stato spesso emozionante ma tutto sommato tranquillo,ci siamo "annusati" silenziosamente senza mai oltrepassare una certa linea,ma le sensazioni non sbagliano e sono state buone: pazienza,cautela,tenerezza,speranza....
La strada è lunga,molto lunga.
Il corvo mi ha detto di tornare in inverno,e direi che questa è una cosa positiva.
Abbiamo creato l'inizio,nient'altro che un piccolo inizio,e sapevamo che sarebbe stato così anche prima della mia partenza.
I passi della volpe continueranno......ed io li seguirò ancora.