mercoledì 21 settembre 2016

Equinozio emozionale ( e tutto ciò che è successo nel frattempo )

L'estate sta definitivamente mollando la presa.
Siamo all' Equinozio, la temperatura è cambiata,iniziano a cambiare i colori, e pure io mi sento nel bel mezzo di un bel cambio di pelle, il chè è leggermente sconvolgente, sicuramente esaltante e un pò delirante.
A quasi 32 anni suonati,mi trovo alle prese con una "prima volta" che coinvolge me e altre persone, e perfino la mia percezione della realtà ne esce un pò alterata, ad esempio: la piccola Cremona borghesotta e provinciale in cui sono nata,improvvisamente mi sembra tutta nuova e interessante, e la casa in cui vivo con i miei da ormai 20 anni mi sembra un buco, anche se effettivamente non lo è affatto.
Mentre tutto ciò iniziava a fermentare e prendere forma (la follia è solo agli inizi.....) sono successe un pò di cosette, che vale la pena condividere.
1) I miei genitori sono tornati dalla Calabria portandosi dietro dolcetti di pasta di mandorle, conchiglie dello Jonio, pochissima gazzosa al caffè ed un un segreto, e rendendo incasinata una casa che era stata ragionevolmente ordinata per tutta l'estate.
2) Il brucaliffo e le sue trasformazioni


3 settimane fa andavo in bici al mercato e pedalando chi incontro? Un grosso bruco di sfinge del convolvolo (Agrius Convolvuli)  intento ad attraversare una strada trafficata con una flemma piuttosto suicida. Decido allora di adottarlo per evitare che diventi poltiglia e di seguirne la trasformazione. Brucaliffo non ha perso tempo, non ha degnato di un sguardo le foglie di convolvolo che avevo raccolto come cibo e appena gli ho fornito uno strato di terra alto abbastanza, si è subito sepolto per iniziare a trasformarsi in crisalide. Per una lunghissima settimana il vaso di vetro è rimasto immobile e misterioso, celando del tutto il processo al suo interno. Trascorso questo tempo, con una certa trepidazione sono andata a smuovere la terra e ho scoperto la bellissima crisalide, che se disturbata muove gli ultimi segmenti del corpo. Da allora la tengo in casa in un contenitore adatto ( tanto il riscaldamento ancora non è acceso ) e ogni mattina controllo se ci sono cambiamenti. Quando la farfalla nascerà, mi troverò davanti una delle falene più grandi che abbiamo in Italia, capace addirittura di migrare fino in Africa! 



3) Il palio di Isola Dovarese 9-10- 11 Settembre
Spettacolare come sempre, quest'anno ha festeggiato ben 50 anni, e festa nella festa è stato vinto dalla mia contrada d'adozione: Porta tenca!



















4) il 17 ho partecipato alla "notte dei fuochi", un mercatino notturno nel borgo di Castelponzone, che per quanto ha piovuto avrebbe dovuto chiamarsi "la notte del diluvio", ma che nonostante questo è stato carino e divertente, nonchè una buona occasione per perfezionare il mio banchetto. Fortunatamente i caratteristici portici sono stati un ottimo riparo!



5) Tre giorni fa era il compleanno del Corvo, che ho festeggiato a distanza durante un'insonne notte di luna pienissima, facendo questo disegnino con gli acquerelli, che un giorno sono sicura, gli porterò di persona.



Sì insomma questo è uno di quei mega-post riassuntivi che mi capitano quando faccio tante cose ma sono troppo esaltata per fermarmi a scrivere, o anche solo per mettere in ordine i pensieri. Anche la mia agendina cartacea ne risente abbastanza. Ma insomma, mi sento un pò come brucaliffo. L'unica cosa certa è il cambiamento, e questo autunno si prospetta meravigliosamente eccitante!


mercoledì 31 agosto 2016

Breve riassunto di fine estate

Agosto è passato.
Un Agosto verde-azzurro, con le fresche e limpide acque del Trebbia, ricamo e fili colorati, farfalle di carta, l'alternarsi delle fasi lunari sulla pianura, il grande carro nel cielo notturno, stelle cadenti, visite gradite, e tanta tanta tranquillità.



  La mia "seconda famiglia" mi ha anche spedito una cartolina dalla Finlandia per augurarmi un buon autunno, con un franconcobollo bellissimo!


Il Settembre che inizierà domani sarà per diversi aspetti interessante e mi incuriosisce molto. Quest'estate solitaria mi ha permesso di fare spazio e pulizia per tutto quello che verrà, a iniziare dai tre giorni magici del Palio di Isola Dovarese la prossima settimana. 


Ma tra i miei prossimi progetti autunnali ci sono anche il conseguimento del secondo livello di operatrice Reiki e il corso base per diventare clown di corsia.
E sssserpentinamente sssibilo un "non sssolo".....

giovedì 28 luglio 2016

Notte estiva ( Una poesia e un' immagine )

D'un tratto, mi dilata
la mia idea,
e più grande mi fa dell'universo.
Allora, tutto sta
dentro di me. Stelle
dure, mari profondi,
idee d'altri, terre
vergini, sono la mia anima.
E a tutto comando io,
mentre senza comprendermi,
tutto pensa a me.


(Juan Ramón Jiménez)


 Chiaro di luna in estate, Harold Brett (1880-1955)

giovedì 14 luglio 2016

Il salto della pietra

Le pietre Moqui stanno diventando care compagne.
Oggi la pietra femmina, più grande e tonda ha voluto farmi un dono, in maniera forse un pò estrema.
Cadendo, si è aperta in due, due metà precise, mostrando così il suo interno di fine sabbia rosa, imprigionata da milioni di anni. Osservandola in queste condizioni, ero un pò sgomenta e  dispiaciuta. Però sapevo cosa fare: quando un pietra o un cristallo si consuma o si spezza, ciò che in genere si fa è ridarlo alla natura, seppellendolo o lasciandolo in un corso d'acqua. Ma al pensiero di fare questo piccolo rito non sentivo il sollievo aspettato, anzi percepivo una netta resistenza. Le due metà combaciavano perfettamente e la pietra....era come se mi dicesse "dobbiamo lavorare insieme ancora e ancora! Non è tempo di separarci. Ora siamo più simili di quanto non lo fossimo prima. Quel che è successo a me, sta succedendo a te. Ed è una cosa buona." Ho ascoltato parecchio, ho ascoltate per essere certa di non auto-ingannarmi, e alla fine ho deciso. Le due metà potevano unirsi ancora, così come una persona ferita può tornare in salute e fare esperienza dell'accaduto per sempre, consevando una cicatrice testimone di resilienza.
Dopo una breve ricerca, sono stata attenta ad usare un collante di origine naturale, indicato per i metalli che fortunatamente mio papà aveva tra i suoi attrezzi. Ne è servito pochissimo, solo sui bordi ferrosi e le due parti si sono subito riabbracciate, senza lasciare nemmeno traccia dell'accaduto, a parte un miniscolo segnetto. Ho acceso un incenso per la mia pietra rinata, e le ho parlato. Ci siamo parlate.
Proprio adesso, mentre i miei genitori si preparano per partire,
mentre mi accingo a rimanere a lungo tranquilla in un'estate dolcemente diversa,
mentre la candela rossa del sangue ha già preso posto sul mobile e aspetta di venire accesa....
..proprio adesso la pietra femmina ha voluto mostrarmi qualcosa di speciale e trasformarsi a sua volta.



giovedì 7 luglio 2016

Tra 54 giorni è Settembre!

Questa notizia mi riempe disperanza, visto che l'estate italiana non la sopporto granchè.
Ma 54 giorni non sono poi una quantità impossibile,e inoltre sento una grande voglia di spezzare spirali, di cambiare e di evolvere anche se comporta i giusti sacrifici e crea un pò si scossette sismiche 
( di assestamento ) qua e là.
Per questo non farò la valigia e mi godrò due mesi e passa di semi-solitudine altamente selezionata.
Per questo  caccio via  i sensi di colpa inutili ringhinado consapevolezza, e sto cercando di essere onesta il più possibile con la vera me stessa, quella nascosta sotto i condizionamenti.
Per questo, alla fine cerco il dialogo ma rimango irremovibile, e per questo non ho paura di mettere il muso fuori dalla tana, che forse è confortevole ma ormai va allargata perchè ci sto appena. 
Sono o non sono una volpe? A volte serve scavare. 
Sarà un'estate diversa, ma il suo sapore già mi piace.



 Per celebrare questo momento, mi sono regalata un'orchidea phalaenopsis dagli splendidi colori, che per la felicità dell'incontro mi ha già mostrato lo spettacolo del dischiudersi di un bocciolo.

venerdì 24 giugno 2016

L'acqua di San Giovanni e le Cirque Bidon


Il 18 Giugno al castello di Brescia nonostante il diluvio, i tuoni e i fulmini avevo provato a inseguire i meravigliosi artisti del Cirque Bidon. Nulla da fare. Robert ci faceva ridere tutti e le lucine luccicavano, ma non era proprio possibile spettacolare all'aperto con un tempo del genere.
Così li abbiamo inseguiti a Rezzato con un regalino per aiutare la buona-sorte. Per far sì che non si azzoppasse mai neppure una gallina (figuriamoci un cavallo) , per tenere lontani i ladri di biciclette, per invogliare le donazioni mangerecce, e per tenere buoni gli spiriti della strada  in generale.


Ma stiamo parlando del 24 Giugno quindi è opportuno partire quanto meno dalla sera prima, verso il tramonto. In quel momento una volpaola campagnola armata di cappellaccio e busta di carta stava facendo raccolta di fiori ed erbe, almeno 9 varietà di cose diverse e profumate, più una foglia di noce.
Verso mezzanotte,dopo esser tornata da un' illuminante riunione di clown di corsia ,ha preso una ciotola di vetro bella capiente, ci ha messo dentro il piccolo raccolto e ha aggiunto dell'acqua. Il tutto è rimasto fuori di casa in mezzo al prato fino all'alba, impregandosi di preziosa rugiada, finchè la stessa volpaola, alle 5:35 di mattina è uscita fuori per vedere sorgere il sole lavarsi il volto e le braccia con l'acqua in questione, per poi portare dentro la ciotola e più tardi condividerne il contenuto con la famiglia. Ecco la tradizione dell' acqua di San Giovanni. Alla sera poi siamo partiti tutti alla volta di Rezzato, per ritrovare la carovana del Cirque Bidon, le galline, i cavalli, le magie e la semplicità di un tempo che sembra perduto, ma che forse in fondo ancora non lo è del tutto.







lunedì 20 giugno 2016

Rami di quercia e note d'arpa

Metti una giornata d'estate,
aggiungi Ana Mestre con la sua arpa celtica,
mettici pure la grande "nonna quercia" di Castelvetro.....
.....è subito magia!