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lunedì 18 novembre 2013

Ceneri


Lo volevo fare. 
Ma non volevo farlo oggi. 
E invece....
invece pioveva, e la terra tra le radici del vecchio tasso era morbida e scura.
Avevo con me le ceneri di una vecchia storia,
di una ferita non chiusa.
Le ho affidate all'albero della morte,
e ho fatto delle foto per non dimenticare questo gesto
che vuole essere come una di quelle pietre che ricordano qualcosa ai lati della strada.
Finalmente ho una cicatrice.
Una cicatrice fresca che fa male, 
ma solo perchè avevo a lungo trascurato la ferita.
Da questo dolore come sempre, non posso che imparare.

venerdì 24 settembre 2010

Vihata olisi helpompaa.....




....Sarebbe più facile eccome dopo una giornata come quella di ieri!
Ci sono volute un sacco di lacrime,stanchezza e il caldo cappello da sauna
del corvo per farmi addormentare...
...l'ho tenuto vicino come fanno i bambini con l'orsetto.
Sarebbe più facile ma spesso le cose giuste non lo sono mai.
Così scelgo di amare e imparare.
Il dolore può essere un ottimo insegnante
e io sono abbasta folle da cercare di capirlo
e poi amarlo fino a scioglierlo come se fosse burro.
Stasera mi cullo nel silenzio,
sospesa tra il rumore della pioggia e il traballare di una piccola fiamma....
profondamente tranquilla,
con vicino il ricordo di due dolci occhi azzurri
che sono come un faro nella tempesta.




venerdì 3 settembre 2010

Piccole morti.



Riprendo a scrivere.
Riprendo a respirare.

Sono tornata a casa e subito
un grande cambiamento
mi ha quasi fatta sbandare.

Una piccola morte.
Una di quelle quotidiane.
Il mio amore si è trasformato in amicizia profonda.
Si tratta ancora di amore ma un amore diverso.

Ieri appena sveglia ho dipinto la mia faccia con il teschio,
ho cantato il mio piccolo lamento vicino al fiume
(i fiumi scorrono,puliscono,conoscono la musica...)

ho sparso le mie lacrime e ho pure sorriso di tant
o in tanto.
Ho lasciato andare quello che doveva andarsene.
Una donna sana sa "nelle ovaie" quando è tempo di lasciar vivere o meno.

La morte grande o piccola che sia,è cambiamento non è mai fine.

Questo i bruchi e i girini lo sanno bene
.....non hanno paura.




domenica 1 agosto 2010

La casa del Corvo

27-29/7/2010



La casa del Corvo è un luogo semplice e tranquillo,
c'è la corrente elettrica ma l'acqua viene dal pozzo che si trova all'esterno come il rustico bagno e la sauna.
Si tratta di una piccola casa di legno bianca e rossa,
come parecchie altre nei dintorni e si trova tra la strada e la foresta.
Fuori dalla sua porta una piccola edicola reca un'icona,un lume,
e l'insegna di "eretico" su cui tanto gli piace scherzare.
Alle sue finestre ci sono altre piccole icone,piume e candele.
Piccoli oggetti della foresta e non solo raccontano storie di santi e sciamani,racchiudono i suoi segreti,vegliano sulla casa.
Ora il suo grande tamburo di pelle di renna e la tammorra che gli ho portato riposano insieme su un mobile vicino al suo letto.
Scrivo seduta ad un piccolo tavolo con una lampada di legno rosso,in una piccola soffitta che si chiama Ketun pesä,il nido della volpe,
e che deve questo nome ad un vecchio racconto.
Quassù ci sono il nostro letto,una vecchia poltrona,una cassettiera verde ed una piccola finestra quadrata che si affaccia sulla foresta,
tra le cui foglie ora la luna sbircia curiosa e gentile.



In questi giorni stiamo seguendo il corvo in giro tra parchi e paludi
(come Nuuksio o Torronsuo)
siti archeologici (Come Sammallahdenmäki) e graziose cittadine di legno
(come Rauma e Porvoo)
Ho fatto il bagno in laghi,fiumi e in mare.






Ogni tanto mangiamo fuori agli orari più impensati,altre volte per la strada facciamo la spesa in uno dei tanti "ABC" ovvero piccoli supermarket/autogrill perennemente aperti,e una volta a casa lui,gentile,cucina per noi.
Il cibo finlandese (estivo specifica il corvo) non mi dispiace affatto.
A pranzo ho sempre dei ridicoli baffi bianchi di piimä!
Ieri notte dopo una giornata calda passata a camminare per paludi e foreste,ho fatto il bagno in un piccolo lago nei dintorni della casa,e ho potuto osservare la striscia d'argento della luna piena nell'acqua,poi insieme io e il corvo ci siamo addentrati nella foresta buia e fitta,guidati dal bianco del pelo di Armo e dal rumore fioco del suo campanello.
Qualche volta la mattina preparo caffè italiano
con la moka che abbiamo regalato ad Irene,
e lo servo nelle nostre tazzine con le rose,
così il suo profumo invade la piccola cucina.
Santeri,un amico di Vantaa che ci ha ospitato una notte,
è rimasto colpito dalle tazzine:
Ha detto che sono così piccole da sembrare quelle per la casa delle bambole!
Tutti e tre facciamo colazione insieme,dopodichè lavo le poche stoviglie con un secchio e una bacinella,usando la buona acqua del pozzo,
mentre l'acqua sporca finisce in un altro secchio e poi viene buttata fuori.
Dopodichè si prende l'acqua anche per il cane e si parte.
Il mio posto in macchina è sempre dietro con Armo,che ogni tanto abbaia ai cavalli delle fattorie,alle nuvole,o ai cartelli che riconosce.



Viaggiando in questo modo ho scoperto il festival di Hollola e lì ho conosciuto molta gente con cui avevo contatti su internet.
Il fabbro Mäyrä (Tasso) grande e gentile
ci ha regalato un amuleto uscito dalla sua forgia.
Il mio è un pezzo di ferro tondo,con un bel buco nel centro.
Viaggiando in questo modo ho scoperto anche il granito rosa,il quarzo luccicante nella foresta,e le rosse piantine carnivore delle paludi. Ho mangiato mirtilli e frutti rossi in quantità mentre camminavo (spesso scalza nella foresta) senza nemmeno fermarmi.
Ho scoperto pitture rupestri,antiche necropoli,buchi di pietra scavati dai giganti, e i luoghi dove fiorisce
Ukontulikukka,l'importante e grazioso Verbasco.







Di tanto in tanto il corvo e Irene ci spiegavano
i nomi locali e gli usi delle varie piante.
Una notte mentre tornavamo a casa la volpe ci ha attraversato la strada,
strappando a me un gridolino di sorpresa e piacere,
e qualche "Hauuu!" ad Armo.
Con i ragazzi e gli artisti di Pispala ho ingollato di un sol colpo il mio bicchiere di Koskenkorva per non sfigurare,e bevuto sidro come se nulla fosse,
credendo che fosse uno dei soliti succhi alla frutta .
Mi sono chinata sulle antiche acque tanto care alle donne,
e il corvo mi ha suggerito di prendere un sassolino dal fondo.
Un giorno il
Porvoonjoki si è voluto prendere il mio anello d'argento
e un pò del sangue di orso.
Un messaggio piuttosto chiaro. Aria di cambiamenti.

Uno dei primi giorni il corvo mi ha messo in mano
il suo grande tamburo e si è messo ad osservarmi.
Io non osavo farne uscire alcun suono,ma mi sono messa ad osservarlo curiosa,
e a far correre le dite sulle diverse superfici,
sulla pelle di renna,sul legno,sulla pelliccia.
Ci siamo ascoltati in silenzio io e il tamburo.
L'ho perfino annusato,ed aveva un buon profumo balsamico.
Il corvo allora ha sorriso ed è sparito in casa,è ricomparso con una boccetta di olio profumato tra le mani e ha iniziato a versarne un poco sul tamburo mentre io lo rigiravo per aiutarlo.
Nel frattempo il caffè era pronto ma io non osavo abbandonarlo e riporlo sulla coperta stesa sul prato. Non mi andava di metterlo da parte come un oggetto qualunque,e l'ho fatto solo quando lui un pò divertito me l'ha suggerito.
Dopodichè è rimasto per il resto della giornata tranquillo al sole,sulla coperta,
in modo che la pelle si tendesse per bene.
Questo è stato il mio primo e unico contatto con il suo tamburo.
Mi ha un pò stancata,ma credo e spero di non aver fatto brutta figura.

Bisogna andarci cauti con queste cose,avere rispetto.
Ci vuole tempo per conoscersi,come con le persone,
ed oltretutto è un oggetto molto personale.
Alla sera tardi quando orso (con molta saggezza e sensibilità) augura per primo la buonanotte e sale le strette scale che portano al nido della volpe,io e il corvo abbiamo una specie di piccolo rituale: ci guardiamo negli occhi per un pezzo senza parlare,e i suoi occhi sono chiari,limpidi e profondi,vedono più lontano di quanto lui non dia a vedere e nei miei cercano qualcosa,scavano con delicatezza,mi incantano,e poi quando sembra che sia sul punto di dire qualcosa si aprono in un sorriso radioso che per me è come una boccata d'aria dopo una lunga apnea.
Poi viene l'abbraccio. Nessuno mi ha mai abbracciata così,
è un abbraccio diverso da tutti gli altri
perchè è come uno scambio e serve a "sentire" ,lui ci riesce molto bene.
Le cose che mi ha detto in queste momenti e appena dopo,sono per me come la luce di una torcia,mi scaldano il cuore,mi ricorderanno cosa devo fare.
Però mentre resto in piedi tra le sue braccia
ascolto il suo cuore e posso sentire il suo odore:
Il corvo sa di fumo,casa vecchia,legno,terra,foresta,lago.....
lo stesso odore di quando l'ho incontrato per la prima volta all'aereoporto,
lo stesso della sua casa,lo stesso che è rimasto come un marchio sulla camicia da notte cucita da mia nonna,e che non dimenticherò più.
Sono proprio una volpe addomesticata,non c'è che dire.
Non ci ho guadagnato "il colore del grano" come la volpe del piccolo principe,
ma sicuramente "l'azzurro del cielo nell'acqua".
Ora però fate attenzione,la prossima foto è speciale e preziosa per me.
Ne ho fatte più di 800 ma questa è una delle mie preferite.
Guardatela pure ma abbiatene cura e siate discreti,poichè
ritrae gli uomini più importanti della mia vita,al di fuori di quelli della mia famiglia.
Sono un'altro tipo di famiglia e sono molto diversi fra loro.
Entrambi però hanno un grade cuore e qualcosa in comune.



Siikajärvi


21-22/7/2010




Lo sguardo che tanto temevo si è trasformato in un abbraccio.
Sono stata in macchina muta come un pesce,
aggrappandomi al lungo pelo del suo vecchio cane di nome
Armo. Lo stesso nome del mio paese in aspromonte.
Più tardi ho sudato nuda nel buio,
trattenendo un pò il fiato quando l'acqua sulle pietre bollenti
(löyly) cercava di rubarmelo,e sono stata amorevolmente frustata da rami di betulla (vihta) per poi venire accolta dalle acque tranquille del lago.
Ho mangiato piccole patate novelle con la buccia e salmone nel burro guardando le rondini dare la caccia agli insetti,sentendo crescere il calore dentro di me.
Abbiamo lavato i piatti in silenzio nelle acque del lago,
sorridendo appena e usando rametti di abete come spugna,
la farfalla si è poi poi posata sulle mie dita sotto agli occhi di tutti.
Io e Irene l'abbiamo osservata impigliarsi in una tela di ragno per poi riuscire a liberarsene,mentre il corvo preparava la barca.
Lo sciabordio dei suoi remi mi ha cullata e mi ha quasi fatta crollare,non meno della sua voce che cantava una ninna nanna lappone
che parlava dei "fuochi della volpe" cioè l'aurora boreale.
La sua voce che poi è risuonata nella cassa della Tammorra salentina che gli ho regalato,su cui hanno corso le sue dita esperte facendo correre anche il mio cuore.
Lacrime di gioia e gratitudine premono nei miei occhi per uscire,e mi vengono in mente tutte le parole che vorrei dire domani.
Tra le pareti di legno più graziose che abbia mai visto,
orso riposa mentre io penso e scrivo.
Dietro le tapparelle di tela bianca il sole brilla ancora come in un tramonto senza fine.
Ma io non posso restare chiusa dentro,neppure in un posto tanto grazioso
con un mondo così meraviglioso fuori e con tutte queste emozioni addosso.
Così,mentre seduta sul piccolo molo mangio i mirtilli che ho raccolto poco lontano,ecco che una spettacolare alba fa la sua comparsa.
Poco dopo le acque del lago sono così liscie e calme da sembrare uno specchio,
ed io non capisco più se i gabbiani volano nell'acqua o se le pulci d'acqua camminano in cielo.


martedì 20 luglio 2010

Preparativi.....




La mia stanza è un caos di oggetti alla rinfusa,
ma tutto quello che serve è già diviso
tra lo zaino da trekking che mi farà da valigia
e lo zaino nero che mi farà da bagaglio a mano. All'interno oltre a vestiti e asciugamani ci sono oggetti di svariato tipo:
Una tamorra e un libro per il corvo,una moka con set di sei tazzine e piattini a roselline per Irene,a cui molto presto faranno compagnia mostarda,caffè,formaggio grana e altro ancora.....
Ah dimenticavo! Ci sono anche abiti e scarpe medievali perchè a quanto pare il 23 saremo al festival di Hollola!
Non possiamo resistere alle rievocazioni
nemmeno lontano da casa! ;)

Non mi sembra vero.....sto per partire!

lunedì 19 luglio 2010

Scarpette rosse




Queste sono le mie nuovissime scarpe medievali.
La cosa divertente è che non hanno la suola di gomma ma di pelle,e finchè non le consumerò un pò saranno a rischio scivolone!
Però sono davvero comode e medito di metterle qualche volta
anche quando non sono in rievocazione!
Questo fine settimana sono stata ad Urgano (Bg) con la confraternita dell'orso,ho finalmente passato una notte al campo dopo diverso tempo,
e per fortuna le mura fresche della rocca e un temporale che ci ha graziosamente girato intorno senza colpirci,ci hanno graziato dal caldo tremendo!
E così ridendo e scherzando è già passato un anno
da quando io e il mio bello siamo entrati in questo fantastico gruppo!
Per l'occasione,a nostra insaputa i cari orsi hanno organizzato una piccola cerimonia di "investitura". La pesantissima cotta di maglia mi ha quasi abbassato ulteriormente di qualche cm,ma è stato molto bello!




giovedì 15 luglio 2010

Qualcuno ci pensa....



a tal punto da fotografare gli aerei nell'azzurro cielo finlandese
e scriverci che "tra una settimana Volpe e Orso
sorvoleranno il fiume
Vantaajoki
dove è stata scattata la foto,
e arriveranno all'aereoporto di
Helsinki-Vantaa! ♥ :) "





..... Scusate se sono logorroica ma queste piccole cose
mi fanno andare in brodo di giuggiole!!

martedì 6 luglio 2010

Montichiari



Mentre la massa si lanciava nei centri commerciali
per la prima Domenica di saldi estivi,
io e orso ci siamo diretti a Montichiari
per visitare finalmente il piccolo ma interessante
Museo Longobardo,e la Pieve di San Pancrazio.
Entrambi i luoghi erano deserti e tranquilli.
Dentro la Pieve,
in una giornata caldissima purchè sia deserta
(a parte i due gentili custodi)
,ci si può sedere sui gradini davanti all'entrata,mentre lo sguardo dall' alto corre lontano sulla pianura,e una corrente fresca gentile tiene compagnia.






lunedì 28 giugno 2010

In Toscana puoi trovare....

...Colline,Cerchi nel grano, Arte,oppure il Mare...
Ma può anche capitare di trovare un bel Cinghiale,
o incontrare un Finlandese che ama disegnare! :)

















venerdì 25 giugno 2010

Verso la Toscana...



Come potete vedere dall'azzeccatissima illustrazione che ho trovato su internet,
Orso e Volpe molto presto scorrazzeranno per le strade e le colline della Toscana,
si parte alle 19 e si torna Domenica!
L'abbiamo fatto anche l'anno scorso,
e io che avevo appena trovato il Corvo ero a dir poco sconvolta! :)
Naturalmente farò un sacco di fotografie...OVVIO!
Buon fine settimana a tutti.
Lontani e vicini!


lunedì 17 maggio 2010

All' Estragon di Bologna


Dopo aver passato la notte a casa dell'orso senza nemmeno averlo progammato,
ieri siamo andati al concerto di Bologna.
Così lui si è finalmente rifatto gli occhi rimirando Masha degli Arkona...

....E io ho saltellato allegramente tutto il tempo,stando attenta a non farmi schiacciare ( Ero davanti....essere piccoli ha i suoi vantaggi!) e riuscendo anche a fare qualche foto ai Korpiklaani!



Nella foto qui sotto,quella nell'angolino a destra sono io con la mia agenda....


...che adesso ha una pagina così:


Alla fine quando i proprietari del locale sono andati via,
qualcuno ha detto "qui dentro ci sentiamo come scimmie!"
e siamo stati fatti passare oltre la rete! :)
Sono riuscita a dare un disegno a Cane,e a dirgli di salutarmi Korppi se lo sentono o lo incontrano da qualche parte una volta tornati in Finlandia!
Spero che il disegno lo abbiano tenuto abbastanza distante dalla vodka...

venerdì 14 maggio 2010

giovedì 6 maggio 2010

Le nuvole mi ubriacano


E scrivo poco.... Ma oggi ho una leggera febbre,
però non lo dirò a nessuno e andrò un pò fuori.
Tutte queste nuvole mi rendono come ubriaca ed è come se mi attraversassero.
Come se fossi fatta d'aria.
Vorrei stare da sola, tanto in realtà non sono mai sola comunque.
Forse è solo la febbre, ma forse è qualcosa di infinitamente più grande di me.
Non oppongo resistenza nè alla febbre ne alle nuvole.
Io stessa sono una piccola nuvola.
Per quanto riguarda gli avvenimenti più "terra terra" beh qui in cascina c'è aria di cambiamenti: La famiglia di Susy è pronta a traslocare,ed una coppia di soldati che lavorano con mio padre sono pronti a prendere il loro posto. Presto,fra circa un mese avranno un bambino.
Un lieto evento per "l'isola" .

Intanto aspetto contenta il 16 di questo mese,quando all' Estragon di Bologna suoneranno sia i Korpiklaani che gli Arkona. I gruppi preferiti da me e orso!


lunedì 26 aprile 2010

Orecchie a punta


Questa Domenica appena passata ha visto me e orso ancora una volta alla rocca di Soncino,ma stavolta più "Fantasy" che medioevali.
La manifestazione che fa sempre un gran pienone grazie alle famiglie con bambini,non è poi sto granchè dal mio punto di vista
(che probabilmente sarebbe diverso se non facessi rievocazione...)
La splendida cornice della rocca però fa sempre il suo mestiere!

Comunque è stata una giornata divertente con alcuni amici,
e poi non ho potuto resistere alle orecchie a punta.
Quando ero piccola le desideravo ardentemente....e devo dire che sembro veramente un hobbitt!!!


Poi beh....c'erano anche i Barbarian Pipe Band!!! :)




domenica 18 aprile 2010

Domenica sognante....

La settimana che è appena passata è stata intensa:
Ho avuto spesso lo sguardo perso e lontano,ho vagato solitaria per l'accademia come un'ombra indaffarata,ho vagato solitaria anche annoiandomi,aspettando di prendere il treno e osservando tutti silenziosamente,come faccio sempre.
Ho attraversato tutti gli stati d'animo possibili e immaginabili,
ho scoperto per caso che nel luogo dove mi siedo di solito,
nell'orto botanico di Brera
ci bruciavano le streghe
(e quindi ci ho lasciato una coroncina di margherite...)

E poi con l'orso abbiamo prenotato il volo per la Finlandia:
il corvo nè è contento almeno quanto me
(che solo a pensarci mi emoziono un pò...)
e così adesso spero che il caro Eyjafjallajökul
(Il vulcano islandese che si è svegliato Mercoledì scorso)
si dia una calmatina almeno entro Luglio!
Questo viaggio è indubbiamente una piccola follia:
Non abbiamo nemmeno ben chiaro cosa faremo e dove dormiremo,ma il corvo dice di non preoccuparci,che ci organizzeremo insieme.
A me solo il fatto di incontrarlo basta e avanza,ma se 9 giorni non sono tanti,
non sono nemmeno pochissimi...di sicuro,in ogni caso saranno importanti.
Questa domenica che ho tanto aspettato durante la settimana,
per adesso è tranquilla.

Un pò nuvolosa,un pò sognante.
Nasconde un segreto che svelerò stasera a chi avrà le orecchie giuste.


lunedì 22 marzo 2010

Ultimamente


Ultimamente perdo spesso il treno.
Mi è capitato due volte di seguito,un giorno dopo l'altro!
Ultimamente me ne sto volentieri ranicchiata sottoterra ad ascoltare la pioggia.

Infatti sono giorni che non scrivo.....

Dannata sciamanicità.

Ma il corvo mi comprende. Altri ci provano.

Tutti loro mi amano,e ognuno a modo suo.

G-R-A-Z-I-E.


lunedì 15 marzo 2010

Adorabili cianfrusaglie.....

Dunque metto qualche foto di ieri pomeriggio quando HO PORTATO l'orso a Castelleone dove c'era un mercatino dell'antiquariato.
Questa qui sotto guardatevela bene,perchè si tratta di un'immagine rarissima.....

Come forse già sapete,niente al mondo mi diverte come fare foto ai mercatini dell'antiquariato.
Gli oggetti vissuti parlano,e ovunque ci sono storie nascoste.....ne intravedete qualcuna?


...Questa invece mi riporta alla realtà: Siamo solo al Lunedì sera!!!!