giovedì 29 maggio 2014

Αλλαγής

Nei miei inizi c'è spesso un albero. 
Questa volta è un vecchio platano dal tronco basso,
nascosto in uno di quei tanti angoli di Milano che probabilmente da sola non troverei mai.


Da sola. Questa frase ha improvvisamente uno strano retrogusto agrodolce che non conoscevo.
Ieri i tuoni, il vento e la pioggia battente sono arrivati mentre anche dentro di me iniziava un nuovo tumulto. Aria di cambiamento.
Ho respirato l'odore della terra bagnata e cantato nel temporale.
Non riesco a concentrarmi e tra poco ci sono gli esami.
Maggio è il re dei mesi. Sapevo che prima o poi, con la sua violenza di papaveri rossi e temporali, di spighe di grano e lucciole nei campi, me ne avrebbe combinata una. 


lunedì 26 maggio 2014

Le cose che non ho scritto ( ma ho fotografato )





Giorni in cui ci sono stati pesci di plastica viola,
camminate nei campi,
raggi di ruota di bicicletta,
disegni di bambini,
nuovi libri che non hanno nulla a che fare con gli esami
ma che parlano di donne, India e treni,
perline comprate al mercato,
musi di cane,
viaggi in treno sotto la pioggia,
colori a olio sulle mani,
foglie di magnolia,
complicità femminile
e una notte milanese.




E domani.....? 
Credo che sarà una strana giornata!


giovedì 15 maggio 2014

Un anno di corrispondenza!

I miei amici viaggiano nel tempo, ma usano ancora i francobolli: 
" ...la prima lettera che ti scrissi arrivò a te proprio il 14 /5 /2013...chissà magari con un pò di fortuna questa ti arriverà proprio fra due giorni. " 


...E così fu! Esattamente 365 giorni dopo l'arrivo della sua prima lettera, dopo un anno di corrispondenza ininterrotta e colorata, mi arriva anche l'ultima di Sabina. E la mia, concentrica, gli è arrivata oggi. In quest' epoca di messaggi istantanei e virtuali, ricevere una busta e aprirla, ma anche scrivere una lettera, chiuderla con cura e affidarla al suo destino, sono piccoli piaceri che condividiamo.
Il tempo scorre e tra un foglio e l'altro, tra un disegno e l'altro, noi quasi non ce ne accorgiamo.
Le cose cambiano, noi cambiamo...ma al tempo stesso sappiamo entrambe che il postino avrà qualcosa per noi nella sua borsa, e che le nostre parole hanno la loro rotta. Ogni tanto, ci incontriamo nei sogni, in attesa di incontrarci anche nella cosiddetta realtà. 


lunedì 12 maggio 2014

Stultifera Navis

Una nave su cui ci sono fuoco e cari vecchi amici.
Una nave di matti che regala risate ed emozioni,
che ha iniziato un viaggio e non si ferma a dispetto dei tempi e delle teste.
Che porta avanti piano piano e con tenacia
qualcosa di magico  che fa parte della mia vita ormai da anni,
da quando in prima liceo, incontrai una ragazza dai capelli rossi
che disegnava ( e disegna ) divinamente, e sapeva già tenere accesi i suoi sogni. Accesi....è proprio il caso di dirlo!!!
Ieri a Casaloldo, la compagnia ha sfidato nuvoloni e illuminato la notte,
e io seduta su una panca di legno in mezzo ai bambini mi sono goduta lo spettacolo facendo le mie foto.  




















Alla luce del riso delle donne


Canto alle donne che come le lupe
ballano ed abbaiano alla luna
assieme e selvagge girano per le montagne
vanno libere e sono sorelle
raccogliendo i raggiungimenti delle nostre antenate 
continuando con coscienza
ed usando nuove parole

È il momento per raggiungere i sogni
è l’ora di regalarci le risate
quelle che nascono da molto dentro
e che si espandono in fretta

E che ridono con noi 
i nuovi uomini del mondo
che si inventano come noi
per poter andare insieme 
Sentiamo la sacralità abitando i nostri corpi
che è il corpo della terra stessa
in ogni fase dei nostri cicli abbracciamo con amore la vita

e che vivano con noi
i nuovi uomini del mondo
che si inventano come noi 
per poter seminar insieme 

Alla vita!!

Canto alle donne che come le lupe
ballano ed abbaiano alla luna
assieme e selvagge girano per le montagne
vanno libere e sono sorelle
raccogliendo i raggiungimenti delle nostre antenate 
continuando con coscienza
ed usando nuove parole.

( Rosa Zaragoza )


Giorni


Giorni in cui mi sono persa,
in cui ho avuto paura,
in cui ho acceso candele e riflettuto molto.
Giorni in cui mi sono ritrovata
imparando dagli errori,
accettando il passato
guardando il presente.
Giorni in cui Maggio
torna a sorridermi.
In cui le mie mani non sono mai ferme.

mercoledì 7 maggio 2014

Milano non è grigia!


La giornata di ieri è stata bella.
Tra mezzi di trasporto serendipici presi al volo,
riflessi sul naviglio grande,
la chiesetta di San Cristoforo,
un cappuccino con il cacao,
una porticina con su un teschio d'animale



una "guida" dagli occhi azzurri,
un cane-Greta con cui fare amicizia,
il profumo del gelsomino su un terrazzo di Milano,
fili e mani in movimento,
LE ZIE, torta al cioccolato e la Guadalupe,
bambini, altri fili, strisce di colore,
trasformazioni.


Qui un link, per sbirciare nel mondo di Korom
il lavoro e lo spazio di alcune amiche
per l'arte condivisa. 


Foto da Villa Carlotta, Lago di Como

Foto da una giornata di treni e battelli,
di odore di lago e sole, di capelli spettinati,
di amiche superstiti e di professoresse dalla vocina querula da ignorare completamente,
e di un immenso meraviglioso giardino storico
in cui perdersi, passando da quello all'italiana, quello all'inglese
 fino a quello orientale con un'intera foresta di bambù gigante!