domenica 31 luglio 2011

Estate...

...Anche quest'anno siamo partiti.
Anche quest'anno il vecchio camper è stato caricato,ai cani è stata messa la bandana,e Clotilde (la gatta bianca e nera) è stata nuovamente investita del titolo di Gran Dama del Bagno.
La piccola Sofia,ha gradito molto l'idea della pettorina (per conigli) e non ha voluto saperne della sua gabbietta per quasi tutti i 1500 km.


1500 km mi dà da pensare: Penso che se andavamo nella direzione opposta e ne aggiungevamo più o meno altri 500,saremmo potuti arrivare da Irene e Korppi.E invece....invece ci sono già i pomeriggi che sembrano non passare mai,la vista sullo stretto dal terrazzino del nonno, le colline brulle (a macchie verdi e gialle) e l'odore di finocchio selvatico e ginestra nel vento del Sud. Presto,spero il prima possibile ci saranno anche il blu dello Jonio e le sue spiaggie sassose piene di segreti marini da cercare. Quest'anno per fortuna sarà diverso da tutti gli altri. Quest'anno ho qualcuno da attendere e questo (insieme ad una connessione internet un pò traballante ma fino all'anno scorso inesistente) riempirà in parte i lunghissimi pomeriggi pigri. E poi questo qualcuno non è certo un qualcuno qualsiasi. Si tratta di Ste! Sarà surreale girare per le viuzze del paesino con il mio ragazzo,e mostrargli tutti i miei angoli preferiti. Negli anni passati ho sospirato e desiderato a lungo questa cosa così semplice,nel caldo di Agosto che sembrava non finire mai....ma non stavo con la persona giusta e questo desiderio di vicinanza e condivisione è sempre rimasto tale,durante questo periodo. Col senno di poi capisco un mucchio di cose in più e non posso che pensare "meglio così!"
Per quanto possa diventare insofferente alla permanenza prolungata in un paesino sperduto in cui l'unico fulcro attivo è la piccola chiesetta con la sua piccola corte di vecchiette e chirichetti,quando mi trovo qui il mio sangue è a casa. I fossili imprigionati nelle pareti delle colline,le erbe,e la sabbia chiara di queste terre parlano chiaro al mio sangue. Almeno quanto i fondali misteriosi (e subito profondi) del suo mare.
Quindi ascolterò ogni soffio di vento,dal primo all'ultimo.


Buona estate a tutti!


2 commenti:

  1. Capisco la questione di sangue! E mi piace l'ascolto di ogni soffio di vento!
    Bel blog, ciao!

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