domenica 9 ottobre 2016

Pelliccia & scaglie arcobaleno


Poco più di una settimana fa Eta è tornata in Italia come un piccolo tornado nasuto, e così ho rivisto Milano non capacitandomi di come avessi fatto a reggerne i ritmi frenetici per anni, sono rimasta sconvolta dalla metro lilla che va da sola come una zappaterra che non ha mai visto della tecnologia in vita sua, ma sopratutto ho ascoltato di nuovo ( non è mai abbastanza ) la sua voce declamare Felice sul palco del teatro Out Off, in occasione del festival Help Yourself. 


In tutto ciò il Volpesce ( nella sua coloratissima versione a pastelli a olio e pastelli acquerellabili su carta velour ) è infine approdato tra le mie mani. Inizia finalmente a fare ragionevolmente freddo e io sono un miscuglio agrodolce di emozioni diverse. Sia io che il volpesce disegnato siamo in cerca di una nuova tana, di una nuova dimensione e di nuovi spazi. Cambiamo il pelo con il cambiare delle stagioni, e le piccole cose continuano a essere i nostri tesori più ambiti.


1 commento:

  1. Trovo ora *
    i resti della volpe che è passata
    Come sempre, / grazie
    <3

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