mercoledì 21 ottobre 2015

Allegro addio ai contorni troppo netti


Finalmente mi ricordo di respirare e disegnare.
FINALMENTE riesco a mandare gioiosamente all'aria qualcosa che volevo modificare un pò,
scoprendo al tempo stesso il piacere del corpo a corpo con i pastelli a cera
 ( mi sembra quasi di mangiarli, quelli più sottili si spezzano sovente, poverini.... ) 
Quindi mi inchino a Eta, mia donna-pesce del cuore, e la ringrazio tantissimo per l' ispirazione che mi dona
 ( e che penso sia abbastanza visibile)
Osservando i suoi lavori nel corso del tempo, ho sentito chiaro e forte un bel richiamo selvaggio da seguire,
e oggi per la prima volta ho fatto sul serio con me stessa e con il foglio che avevo davanti, e ho dato inizio a un qualcosa da coltivare e continuare per potermi poi reggere sempre più sulle mie zampe.
Avevo già fatto questi discorsi, ma subito dopo (o durante) non mi era mai uscito qualcosa che fosse davvero coerente con essi.
Perchè sospendere il giudizio e spegnere la parte giusta del cervello in nome del piacere puro e semplice, è così oscenamente difficile per l'essere umano moderno....perfino dopo due anni intensi di Terapeutica artistica in Accademia. Quest'ultima esperienza mi ha aiutato molto ad acuire la mia consapevolezza in merito, ma è stata comunque troppo guidata e accomodante per dare il necessario "calcio nel didietro" ad una pigrona mentalizzatrice come me. Ovviamente ne ho ricevuti calci nel didietro ( colleghe di corso che forse state leggendo....provate un pò a immaginare da chi....eh!eh! ) ma erano calci comunque "soft", quasi un pò da genitore amorevole che prova a fare il duro, e quindi meno efficaci. 
Insomma adesso che mi sto sforzando seriamente di assomigliare a me stessa da sola, ho rotto la membrana dell'auto-inibizione e  posso iniziare a spassarmela e sperimentare utilizzando la spinta emotiva che ne è derivata! ERA ORA!!!! 
Grazie grazie grazie Eta!
Perchè come una brava insegnante Platonica non hai fatto assolutamente nulla, se non essere te stessa.


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