mercoledì 13 ottobre 2010

Attesa

Di nuovo abiti di lana nel mio armadio,il tempo passa.
Di nuovo il desiderio di stelle sopra la testa al posto di un soffitto.
Nella notte l'odore di legna bruciata mi fa venir voglia quasi di urlare.
Mi chiedo se questo cambierà.
Potrò stare un pò più tranquilla
quando finalmente poserò piedi sulla mia lunga strada?
Sentirò ancora che la pelle è troppo piccola
e il cuore simile ad un puledro scalmanato?
Di sicuro saprò ascoltare ancora meglio,vedere ancora meglio,sentire ancora meglio.
Saprò nascondermi dietro ad una nuvola o nella parte buia della luna.
Saprò prendere un'anima per mano e ricondurla a casa....
Aspetto gli spiriti che mi faranno a pezzi. Che mi cambieranno.
Non ho paura,sarà il dono più grande che qualcuno possa farmi.
Li chiamo a gran voce,anche se so che verranno soltanto al momento opportuno.
Non prima e non dopo.
Ma stasera non sono la donna di un migliaio di anni.
Stasera sono la giovane irrequieta e impaziente.
Parlo con la nebbia e qualcosa risponde.


Nessun commento:

Posta un commento