venerdì 9 novembre 2012

Artigli e arcobaleni...

Giorni in cui sono sempre in movimento.
Giorni in cui la mia mente arriva prima del mio corpo.
Moto perpetuo ed i suoi effetti ... quelli divertenti e quelli faticosi.
Giorni in cui in stazione posso scegliere tra il treno o l'arcobaleno,
In effetti sono quasi la stessa. ;-)


Giorni in cui i miei capelli diventano bianchi
e Ste e sente il bisogno di dire al mondo, che siamo fidanzati. Ih! Ih!


Giorni in cui sento che la mia nuova avventura è come "Nrsimhadeva"
qualcosa con artigli affilati e aspetto feroce che può scavare dentro di me,
per "distruggere l'oscurità dell'ignoranza e dei suoi demoni, e per difendere la luce della conoscenza."


"Nrsimhadeva" è un indù, e l'immagine è meravigliosa. 
Ma come forse già sapete si possono trovare queste cose in mille libri e culture. Specie Siberiana tnto per dirne una a caso! (Ah!ah! Il caso...come no!)
E, come al solito, tutti i simboli e i libri del mondo sono inutili finché non si sente sulla pelle e all'interno questo tocco ardente. Per me, non è  la prima volta e si spera non sia  l'ultima.
Il becco del Corvo e le unghie della Gatta 
( un micro-leone in effetti!) hanno una parte importante in questo. ;-)

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