mercoledì 14 novembre 2012

Blackbird

Questa è solo la seconda settimana.
Ma ho già quasi finito di riempire un quaderno di appunti
e ho di già il cuore un pò a brandelli, per via del lavoro su me stessa,
ma anche per via di alcuni incontri speciali.
Tipo quello con il Prof. di pittura, che nonostante il Parkinson
gioca con noi, ci legge "I versi del senso perso" di Toti Scialoja, 
si sforza di sorridere e suona "Blackbird" oppure qualche blues 
con l'armonica a bocca mentre noi armeggiamo con i colori su enormi fogli bianchi.
Ho riletto il testo di questa canzone, e mi son salite due lacrime.
Mi sento mostruosamente fortunata e un pò triste allo stesso tempo.
Sono fermamente decisa a ricambiare col cuore tutta questa forza, questa voglia di fare,e questa musica.





Oltretutto noi studentesse ( C'è solo un maschio!! Poverino!!)
siamo già un bel gruppo affiatato, chiacchericcio e ben organizzato.
Forse perchè lo scopo ( la terapeutica artistica) ci accomuna tutte,
chissà...


"L'uccello nero 
salta leggero, 
si chiama merlo 
senza saperlo."


1 commento:

  1. Così per caso ho trovato il tuo blog! sono anch'io una studentessa di terapeutica artistica (del "terzo" anno). Non posso che augurarti buon viaggio. Godi di questa magnifica esperienza! un abbraccio collega! Angela

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