lunedì 31 marzo 2014

Blu interiore

Il vento ha spazzato via le nubi,
e ha asciugato il blu sulle mie mani.
Nel blu - che da sempre è il mio colore preferito -
c'è la risposta che mi serve adesso.
Il blu come "giusta distanza" è una conquista faticosa. 



Domenica al parco

Arrivo al parco del Vecchio passeggio per partecipare al mercatino....
e scopro che il mio tavolo è posizionato proprio sotto all'albero di Tasso.


Rimango qualche minuto in silenzio, so che il caso non esiste.
E così me ne sto sotto i suoi grandi rami, leggo, scrivo una lettera,
vendo perfino qualcosa.
La giornata è bellissima e il mercatino vasto, girovagando qua e là ho rimediato per pochi euro questo bottino: una piccola lente di ingrandimento, una borsa di pelle con su una specie di idolo, e un guscio di tartaruga.


C'è tanta gente, e spero che questa iniziativa si ripeta,
questo piccolo parco non è molto sfruttato dai cremonesi, benchè a me sia sempre piaciuto.



sabato 29 marzo 2014

Come nell'ovatta

Sole, impronte nel fango, sogni, cose da fare, pensieri come nubi.
e poi.....il compleanno della genitrice 
per la quale ho trovato questa conchiglia (Architectonica maxima )


e all'improvviso un mercatino qui a Cremona....
tocca ignorare questa strana sensazione di stasi, 
come quando le nuvole si fermano a lungo su un luogo e sono basse e pesanti,ma non piove mai.  Meglio ricordarsi di saper prendere, osservare le piccole cose e andare avanti. 


sabato 22 marzo 2014

Nuovi passi


Ho scarpe nuove per i nuovi passi.
I passi da fare con questi due piedi, che a volte mi sembrano tanto strani.
Una cascata di piccoli petali bianchi ha ricoperto la tana,
entrando fin nell'ingresso.
Mi prudono le vene e ogni giorno di più il mondo diventa un vortice.
Nessuna rimane sola in questo periodo.
Le urla lacerano la notte,
e gli ultimi arrivati tra gli abitanti della cascina  rabbrividiscono a questo suono.
Io invece sorrido, a volte rispondo.
E resto sola.


venerdì 21 marzo 2014

Festa di Primavera



Qualche foto dall' ormai famosa festa di Primavera della Terapeutica artistica, quest'anno organizzata dal mio anno per la prima volta! 














mercoledì 19 marzo 2014

Rebetiko e randagismo milanese

A causa della musica e di uno sciopero dei mezzi, Milano mi ha tenuta in ostaggio.
Ma sono stata un ostaggio felice.
Ieri sera tra il fumo e l'odore d'anice dell' ouzo ho sentito ancora la forza del dolore,
ho sentito ribollire il mio sangue.
I miei amici parlavano greco, avevano gli occhi lucidi, ed è stato bello vedere che si sentivano ancora a casa. Mi hanno detto: "grazie alepoù, siamo contenti di essere qui ".
La luna iniziava a calare e io ero in fiamme.
Ogni anno mi ritrovo a pensare che questa stagione mi ucciderà con la sua forza.
Sono irrequieta.
Ma ormai sono sola, e posso andare dove mi pare.
Stamattina, nel fondo del mio caffè metrios, 
nella melma scura del fondo, è apparsa una donna nuda.
Stamattina ho vagato randagia e stordita per le vie di questa grande città.
Il sole mi accecava un pò, e io non pensavo a niente, avevo in me un bellissimo vuoto.
Mi sono poi lavata i denti nei bagni dell'accademia e ho contornato i miei occhi di nero.
Sono stanca e non ho voglia di nascondermi.
Sono stanca e sono felice di essere ciò che sono.