mercoledì 17 febbraio 2010

Il falò di Pescarolo



Stavolta sono notturna. Quasi l'una e mezza di notte....d'altronde sono o non sono una volpe? ;)
Gli esami sono passati e ora aspetto il secondo semestre.
Devo solo fare quelche lavoretto:
Iniziare il mosaico (con mooolta calma!Oggi mi sono arrivate le prime tessere col corriere!) fare il book del lavoro di decorazione,e dei disegni su commissione per una partecipazione di matrimonio!
Ma stasera sapevo che io e orso saremmo usciti a cena,perchè dopo avrebbe dovuto andare al giornale,quello che non sapevo è che prima mi avrebbe portato a Pescarolo,e che in questo paesino,proprio alle 20 sarebbe iniziato (e poi finito) qualcosa di speciale:
Qui il Carnevale viene festeggiato con mascherate (scene satiriche tipiche della tradizione contadina) e con una singolare cerimonia che inizia la domenica. Un gruppo di uomini sradica un rovere che il giorno seguente, con il concorso di tutta la popolazione, viene solennemente trasportato nella piazza del paese, addobbato con vecchi ombrelli, augurio di pioggia, e piantato in una buca scavata appositamente. Durante la giornata del martedì intorno all'albero viene accumulata un'enorme quantità di legname e di ramaglie, cui si dà fuoco al tocco dell'Avemaria. È considerato di buon augurio girare tre volte intorno al falò. L'albero però non brucia e viene successivamente restituito al proprietario.

Noi ovviamente non ci siamo fatti mancare i 3 giri e nemmeno tante fotografie (qui c'è nè solo qualcuna) che anche al corvo sono piaciute tantissimo!
Quest'anno un falò mi mancava: mi ero persa quello dell'epifania e questo ci voleva proprio!





2 commenti:

  1. non sapevo di questa tradizione...dev'essere spettacolare vedere un albero in mezzo al fuoco ma che non brucia!

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  2. Già e l'atmosfera è molto bella,con il corteo di gente che fa i famosi "3 giri" e i cori tradizionali! :)

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