martedì 22 ottobre 2013

Storia di un seme ( l'inizio )


Ognuno di noi può coltivare il suo giardino interiore,
immaginare di essere un seme,
che viene messo nella terra, mette radici, germoglia cresce e fiorisce.
Per ogni fase un elemento, per ogni elemento un gruppo.
Io sono nella Terra.
Di certo da me, qualcuno si aspetterebbe "Aria", essendo così oscenamente fosforica....
ma voglio fare una sorpresa, e forse un dono a chi la pensa solo in questo modo.
Per una volta posso togliere un pochino il velo, 
quel velo fatto di sorrisi e un'apparenza un pò buffa, e far dare una sbirciatina al mio tesoro che sa di umidità e humus. Non sarà facile. Questo lato è una di quelle cose che proteggo istintivamente, occultandola ben bene. D'altronde essere una volpe vuol dire anche nascondersi, camuffarsi. 
Intanto il mio seme, nato sulla carta, assomiglia ad un organo interno, ha il cuore rosso e dovrebbe far nascere una strana piantina dai piccoli fiori blu. 



Sto già cercando di dargli una forma tridimensionale: so già che è pesante e che potrà mostrare il suo nucleo rosso tramite una piccola apertura da richiudere, ma non ho ancora finito.
Con questo tempo, sarà il camino acceso ad aiutarmi ad asciugare il tutto, e poi potrò continuare...



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