martedì 11 febbraio 2014

Tempo


..strano tempo in cui ci sono sporadiche apparizioni del sole per camminare nel fango

poi nuovamente la pioggia.
...Tempo per ragionare su alcune parole in dialetto grecanico,
e inventarsi un canto.
Le parole in questione sono: " to dèrma - i pèddhi " la pelle /
" I trùa - to clostì - to ràmma - to nèma - i nìzila " il filo /" O circlo " il cerchio / "O Cosmo " l' Universo / " I rùga- i stràta - o dromo " la strada.  Il canto deve piacere a me, ma sopratutto al mio tamburo.


...scoprire che la chiesa di San Carpoforo, ormai sconsacrata, in cui si svolgono lezioni e mostre,
 un tempo era un tempio dedicato a Vesta, ed esserne sinceramente toccata
....Far  crescere un albero di barattoli di vetro pieno di semi, ossa, una pelle di serpente, e altre cose della terra. Pregare affinchè il suddetto "albero" si regga per tutto il tempo necessario, e abusare della colla a caldo. Per poi constatare con sollievo che alla fine quella che verrà soprannominata da Cinzia ( lo so che stai leggendo boss! ) "La foresta delle bestemmie" prende forma.
 Ancora non ci si crede! 


...Stampare per bene 3 foto 50 X 70
...imbastire un discorso sensato per quell'anima buona del Prof. di Psicologia ...Pensare a tutti i viaggi e i travasi che la mia famiglia ha affrontato, per poter creare un'opera che non sembri un tema della terza media sul tema dell'immigrazione.
...Cercare di far combaciare ben 8 cervelli  in un' unico libro per l'infanzia. Nella foto ne vedete due all'opera, armati di bisturi e sangue freddo.




E ancora.......
Rimanere senza fiato a contemplare la sera che scende, 
sapendo che domani dopo il consueto sbattimento di gruppo per gli esami in vista,
rivedrai un'amica carissima, levatrice di gatti istriani nonchè portatrice di storie e biscotti.

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