mercoledì 7 marzo 2012

Finlandia: 24 Febbraio 2012


La fatica

Dopo un lungo viaggio con scalo a Francoforte,
Korppi, Irene e Armo ci hanno accolto all'areoporto di Helsinki Vantaa.
Dopo nemmeno un paio d'ore eravamo già tutti e 4 muniti di ciaspole ed in marcia verso la foresta. Non avevo mai messo un paio di questi arnesi in vita mia e la prima volta non è stato facile. Affondare e cadere nella neve così alta significa fare un bel pò di fatica per rialzarsi.
All'inizio,ma sopratutto durante un tratto in salita è stato inevitabile e nessuno di noi si è salvato da qualche caduta! Ma ogni volta,un pò ridendo e un pò ringhiando ( sopratutto la sottoscritta ) ci siamo tirati su e siamo ripartiti. Nelle pause, il silenzio e la luminosità della foresta innevata erano incantevoli e solenni. L'unico a non avere nessuna difficoltà era Armo,tutto felice per la passeggiata notturna! E così, dopo il breve (ma intenso) tratto in salita, ecco la ricompensa:
Un luogo speciale,la grotta.
Qui Korppi e Ste hanno aspettato fuori perchè si tratta di "un luogo delle donne" e io e Irene ci siamo inoltrate nelle viscere della piccola caverna per accendere due piccole candele e infilarle nella neve,sopra ad una grossa roccia piatta.
Questo è un luogo dove lasciare il dolore e i pensieri,in cui il silenzio è pieno.
E noi siamo rimaste lì in silenzio per un pò, e i pensieri erano così forti che non ho potuto trattenere qualche lacrima,e che ad un certo punto una piccola corrente d'aria dalle mani di vecchia donna, ha quasi spento le due candele facendoci sussultare,per poi lasciarle libere di illuminare ancora le pareti di pietra.
Il ritorno è stato più agile e veloce dell'andata,e verso le 3 di notte abbiamo mangiato delle ottime crepes preparate da Korppi con marmellata di fragola e mela,per poi ritirarci finalmente a riposare nella roulotte,calda e confortevole.


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