domenica 8 novembre 2009

Hombre con Pechos

Questo è un brano tratto dal bellissimo libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Estés. Sto finendo di leggerlo adesso,e durante la spiegazione dei simboli nel mito russo di Vasilissa,ho incotrato questo pezzo,che parla di alcune persone speciali che può capitare di incontrare durante la nostra vita,e che descrive abbastanza bene quello che mi è successo:


-Nella realtà consensuale,
noi tutte abbiamo accesso a piccole madri selvaggie in carne e ossa.

A prima vista qualcosa in voi sussulta,qualcosa in voi pensa: Mamma. Lanciate un'occhiata e pensate: Sono sua figlia,lei è mia madre,mia nonna.
Nel caso di un hombre con pechos in senso figurato,potreste pesare:
Ecco mio nonno,mio fratello,il mio amico.
Sapete semplicemente che è in grado di nutrirvi.
(Paradossalmente sono fortemente maschili e nel contempo fortemente femminili. Sono come fiabesche madrine,mentori,come la madre che non avete mai avuto o non abbastanza a lungo: Ecco cos'è un hombre con pechos.)
Tutti questi esseri umani potrebbero essere detti piccole madri selvagge.
Solitamente ognuno di noi ne ha almeno una. Se siamo fortunati nella vita ne abbiamo parecchie.
In genere siamo già adulti,o quantomeno nella tarda adolescenza quando le incontriamo.
Sono molto differenti dalla "madre troppo buona".
Ci guidano,scoppiano d'orgoglio per ogni nostro successo. Criticano i blocchi e le opinioni sbagliate attorno e dentro la nostra vita creativa,sensuale,spirituale e intellettuale.
Il loro fine è di aiutarci,di preoccuparsi della nostra arte,di riannodarci agli istinti selvaggi e di sollecitare il meglio di noi. Guidano il ripristino della vita intuitiva. E fremono quando ci mettiamo in contatto con la bambola (Ossia l'intuito) ,sono orgogliose quando troviamo Baba Yaga ( Colei che sa,la saggezza del selvaggio), si rallegrano quando ci vedono tornare con il teschio fiammeggiante davanti a noi"
(La luce della consapevolezza
portata dal rapporto con la saggezza e l'ascolto dell'intuito.)
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