martedì 30 ottobre 2012

Idee colorate


Ormai il freddo è arrivato.
Il camino è acceso già al mattino, e il cappotto pesante è sceso dalla soffitta. Intanto io mi preparo ad iniziare il biennio
 ( Lunedì 5 si parte con "Tecniche espressive integrate" nella fattispecie Pittura ) sarò impegnata da Lunedì a Venerdì , ma almeno fino a Dicembre non dovrei avere orari troppo mostruosi. 
Sono molto curiosa. Ci è stato consigliato di "cancellare" il "modus operandi" del triennio, 
e per me è solo un bene. Ad ogni modo non sto pensando solo a Terapeutica Artistica
 ( ultimamente forse sono un pò monotematica? Noooo...) 
Sto pensando anche alla rievocazione. Si dà il caso che noi donne del gruppo, stufe di girarci i pollici per la stragrande maggioranza del tempo mentre gli uomini si prendono a spadate, abbiamo deciso di fare un "gruppo nel gruppo" tutto al femminile, con nostre attività che possono animare un pò il campo storico anche come didattica. 
Il da farsi non manca: tessitura, ed erboristeria ad esempio, oltre ad altre svariate attività artigianali. 
A me in particolare sta a cuore sperimentare e portare avanti un discorso legato alla tintura naturale della lana. Un'attività in cui si uniscono due temi che da sempre mi appassionano: studio del colore e erboristeria.
Vorrei preparare una serie di tavole illustrate su legno da esporre insieme alla lana colorata, con il disegno botanico - ovviamente in stile un pò medievale- delle piante tintorie (ad esempio Robbia, Reseda, Guado ecc...) su cui riportare anche due righe informative. 
Ho già individuato qualche sito che può essere utile come QUESTO  molto bello,
 e so che a Brera, presso l'orto botanico c'è anche uno spazio dedicato proprio alle tintorie. 
Andrò a dare un'occhiata e magari chiedere informazioni maggiori su queste piante, 
anche perchè come già sapete mi capita di spostarmi per lunghi periodi di tempo, e ho paura di non poterle coltivare. 

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