lunedì 21 dicembre 2009

Il Canto Hondo



Io leggo queste cose e fremo. Perchè le riconosco e le annuso.
Mi emoziono,perchè qualcuno è riuscito a leggermi nella mente e a scrivere.
Non posso evitare di riportare queste cose.
Le vorrei urlare.
Non tutto si trova nei libri. Nei libri non troverete l'odore del bosco.
Ma ogni tanto i libri possono aiutare.
Se siete donne che amano usare l'intuito (o volete ritrovarlo) questo è un buon libro:



Cominciammo la ricerca del selvaggio da piccole o da adulte, perché nel pieno di una qualche ardente impresa sentimmo che era vicina una presenza selvaggia e forte e confortevole. Forse trovammo le sue tracce sulla neve fresca in un sogno.Ovvero,psichicamente
,notammo qua e là un rametto piegato,ciottoli rivoltati che mostravano la parte umida....e sapemmo che qualcosa di benedetto era passato sulla nostra via.Sentimmo all'interno della psiche il rumore di un respiro familiare che veniva da lontano,sentimmo tremiti attraverso la terra,e istintivamente sapemmo che qualcosa di possente e d'importante,una selvaggia libertà dentro di noi era in movimento. Non potemmo volgerle le spalle;piuttosto la seguimmo, imparando sempre meglio a saltare, a correre, a seguire come ombre ciò che attraversava il nostro territorio psichico. Prendemmo a seguire come ombre la Donna Selvaggia,e lei amorevolmente fece altrettanto.
Ululava,e cercammo di risponderle,prima ancora di ricordare come si parla il suo linguaggio,prima ancora di sapere esattamente con chi avremmo parlato. Lei ci attese,e ci incoraggiò. Questo è il miracolo della natura selvaggia e istintuale. Prive di piena conoscenza,sapemmo. Prive di una completa visione,comprendemmo che una forza miracolosa e amorosa esisteva al di là dei confini dell'Io.
Le cose perdute per secoli si possono ritrovare seguendo l'ombra.
Accendete una candela,perchè questi tesori perduti e rubati ancora gettano ombre nei nostri sogni notturni o a occhi aperti,e nelle antichissime storie,nella poesia,e in qualsiasi momento di ispirazione. Noi donne di tutto il mondo - vostra madre e mia madre,voi e io,vostra sorella,la vostra amica,le vostre figlie,tutte le tribù di donne che ancora non conosciamo- sogniamo quanto è perduto,quel che dovrà emergere dall'inconscio. In tutto il mondo sogniamo gli stessi sogni. Non siamo mai senza la mappa. Non siamo mai separate. Ci uniamo attraverso i sogni.
I sogni sono compensatori,forniscono uno specchio dell'inconscio profondo riflettendo per lo più quanto è perduto e ciò che occorre per correggere e riequilibrare. Sono immagini illuminanti. Ed ecco che cosa sogniamo: Sognamo l'archetipo della donna selvaggia,sognamo la riunione. E ogni giorno nasciamo e rinasciamo da questo stesso sogno selvaggio,e torniamo alla luce del giorno serrando nella mano un pelo ruvido,con le piante dei piedi nere di terra bagnata,i capelli che profumano di oceano,o di foresta,o di fuoco di legna. Da quella terra passiamo ai nostria abiti da giorno,alle nostre esistenze diurne. Arriviamo da questo luogo selvaggio per metterci davanti al computer,o ai fornelli,alla finestra,o davanti a un insegnante,un libro,a un cliente. Respiriamo il selvaggio nel lavoro con gli altri,nelle decisioni,nell'arte,nell'opera delle nostre mani e dei nostri cuori,nella politica,nella vita domestica,nell'educazione,nell'industria,neglia affari esteri,nelle libertà,nei diritti e nei doveri. Il femmineo selvaggio non è soltanto sostenibile in tutti i mondi : SOSTIENE tutti i mondi.
Dobbiamo fare in modo che qualcosa del selvaggio ritorni quando è richiamato. Usiamo le voci della mente,dell'esistenza,dell'anima per richiamare l'intuito,l'immaginazione,la donna selvaggia. E lei viene.
Le donne non possono sottrarsi. Se cambiamento interiore deve esserci, quello siamo noi. Noi portiamo La Que Sabe. Se deve esserci cambiamento nel mondo, noi donne abbiamo il nostro modo per aiutare a raggiungerlo. La donna selvaggia ci sussurra le parole e i modi,e noi seguiamo. Ha corso,si è fermata,ha atteso per vedere se la raggiungevamo. Ha qualcosa,molte cose da mostrarci. Se state per fuggire,per affrontare un rischio,osando agire in modi vietati,allora scovate le ossa più profonde,fecondando gli aspetti nauturali e selvaggi delle donne,della vita,degli uomini,dei bambini,della terra.
Usate il vostro amore e i vostri buoni istinti per sapere quando ringhiare, assalire, colpire violentemente, quando uccidere, ritirarsi, latrare fino all'alba. Per vivere più vicino al selvaggio numinoso una donna deve scuotere più la testa, traboccare di più, avere più intuito, più vita creativa, "più lasciarsi sporcare" più solitudine, più compagnia di donne, più vita naturale, più fuoco, più cucina di parole e di idee. Deve riconoscere meglio la sonorità,la semina,le radici,la gentilezza verso gli uomini,la rivoluzione nel vicinato,la poesia,la pittura di favole e fatti,più lunghe penetrazioni del femmineo selvaggio.Più circoli di cucito terroristi e più ululati. Molto più canto hondo.
Deve scuotersi di dosso la pelle che la ricopre,incedere sugli antichi sentieri,affermare la sua conoscenza istintuale.
Possiamo tutte affermare di essere socie del clan delle cicatrici, possiamo scrivere segreti sui muri, rifiutare di vergognarci. Non spendiamo troppo in collera. Da essa facciamoci potenziare.Sopratutto cerchiamo di essere astute,e usare le nostre facoltà femminili. Ricordiamo che il meglio non può e non si deve nascondere. La meditazione,l'educazione,l'analisi dei sogni,la conoscenza del verde cimitero non hanno alcun valore se tenuti per sè e per pochi intimi.
Dunque ovunque voi siate venite allo scoperto. Lasciate orme profonde,poichè ne siete capaci. Siate la vecchia sulla sedia a dondolo che culla l'idea finchè non torna di nuovo giovane. Siate la donna paziente e coraggiosa dell'Orso della luna crescente che impara a vedere attraverso l'illusione. Non distraetevi ad accendere fiammiferi e fantasie come la piccola fiammiferaia.
Resistete fino a trovare coloro cui appartenete come il brutto anatroccolo. Purificate il fiume creativo affinchè la Llorona possa trovare quel che le appartiene. Come la fanciulla senza mani lasciatevi condurre dal cuore in salvo nella foresta. Come la Loba raccogliete le ossa di preziosi valori perduti e cantate per riportarli in vita. Perdonate quando potete, dimenticate un poco e create molto.
Quel che fate oggi influenzerà la vostra discendenza femminile in futuro. Le figlie delle vostre figlie delle vostre figlie probabilmente vi ricorderanno e seguiranno le vostre tracce.
Molti sono i modi e i mezzi per vivere con la natura istintiva,e le risposte alle domande più profonde cambiano quando voi cambiate,e quando il mondo cambia pertanto non si può dire "Fate questo,fate quest'altro in questo ordine e tutto andrà bene," Per una vita,da quando conosco i lupi,ho cercato di capire come fanno a vivere,prevalentemente,in tanta armonia. Vi suggerirò quindi di cominciare immediatamente con una voce di questo elenco, Può essere di grande aiuto,per le donne che stanno lottando,cominciare dall'ultima.

REGOLE GENERALI DEI LUPI PER LA VITA
- mangiare
- riposare
- vagabondare
- mostrare lealtà
- amare i piccoli
- cavillare al chiaro di luna
- accordare le orecchie
- occuparsi delle ossa
- far l'amore
- ululare spesso



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